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25 Maggio 2012

Gli studenti prediligono la carta al touch

Milano – Gli studenti preferisco un buon vecchio libro all’innovativo ebook. Da quanto emerge dall’indagine “Studenti universitari, manuali per lo studio e nuove tecnologie” a cura dell’ufficio studi dell‘AIE – Associazione Italiana Editori, per preparare un esame otto studenti su dieci utilizzano il manuale cartaceo. E’ stato chiesto a duemiladuecento giovani di coniare uno slogan per una collana di e-book universitari, compilando un questionario collegato ad un concorso promosso per il Maggio dei libri.

I ragazzi intorno ai ventitré anni, che si sono sottoposti alle domande dell’AIE, frequentano corsi di laurea trennale delle facoltà di giurisprudenza o scienze sociali per il 36.6%, discipline scientifico-tecnico-mediche per il 33.2% e scienze umane per il 30.2%. La maggior parte degli intervistati ha un buon rendimento, sostenendo mediamente sei esami l’anno, e studia in università posizionate geograficamente al centro Italia, il 34,4%, e il nord-ovest, il 22.5%.

Inoltre, restando sulle percentuali, uno su cento ammette di non letto neppure un libro nel corso dei dodici mesi passati aldifuori di testi universitari, solo il 22% non legge più di quattro libri all’anno, i rimanenti leggono in media un libro al mese. Il 99,5% ha e usa un computer, il 48,9% usa uno smartphone, il 13,5 un tablet, l’11,5% un e-reader, il 14,5% accede a contenuti e informazioni da tre device diversi.

Con l’avvento di Facebook tutto si è evoluto e la condivisione è diventata istantanea e globale, ma nel mondo universitario tutto ciò quanto ha inciso e quanto incide? Le tecnologie sembrano rappresentare solo un’integrazione ai contenuti cartacei e non un’alternativa. I libri tradizionali vengo utilizzati dall’81.4%, il 30.9% studia anche su fonti reperite online e soltanto il 19.9% prediligge l’e-book. Il 63.8% approfondisce i contenuti dei manuali con gli appunti delle lezioni, il 59,9% con il materiale didattico online fornito dai professori.

Il 57.2% ritiene che l’e-book sostituirà in un prossimo futuro la versione cartacea, tuttavia il 47% ritiene che la lettura allo schermo del pc o del tablet sia molto più scomoda per preparare un esame e il 60.6% preferisce stampare i pdf dei capitoli o degli articoli da studiare. La percentuale maggiore riguarda il 72.2% che si auspica l’avvento di contenuti multimediali integrati da approfondimenti cartacei. Il premio per i vincitori del concorso promosso dall’AIE, mille euro in libri o e-book, è stato aggiudicato da dieci studenti. Tra gli slogan vittoriosi, Luigi Antonio Calce: “Dai caratteri mobili all’E-book: il libro muta, non muore”.

Francesca Sorge: “Quando i megabyte diventano poesia”. Francesca Arcostanzo:“Perché per imparare dalla storia, non serve voltare pagina”. Elisabetta Carpenzano: “Questi libri non fanno una piega”. Suzana Petrovic: “Surf your life. Read e-books”. Christian Rossi: “E-book: sapere solido in cristalli liquidi”. Sara Ferro: “L’unico spazio che dovrai fare sarà nella tua testa”. Filippo Grisanti: “Less facebook, More e-book”. Miriam Paccagnella: “Solo adesso? Peccato… Leopardi avrebbe preso un po’ d’aria”. Marco Tomolillo: “Sapere senza pesare”.

 

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