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10 maggio 2012

Google sceglie l’Università di Salerno come partner

Salvatore Sica, ordinario di Sistemi giuridici comparati e Giovanni Maria Riccio, associato di Diritto comparato ed europeo della comunicazione, i docenti che rappresenteranno l’Italia al meeting organizzato da Google sui diritti e doveri d’internet, sui nuovi panorami offerti dal mondo del 2.0.

Si tratta di un invito del quale siamo molto orgogliosi – ha affermato il prof. Sica, Dir. del laboratorio scientifico del Campus di Fisciano – che valorizza l’attività di ricerca svolta dal Laboratorio In.Di.Co in questi anni, ma, è un implicito riconoscimento all’ateneo salernitano ed al Dipartimento cui afferisce.

Al via la seconda edizione di “Internet at Liberty”. Dopo il primo convegno di due anni fa tenutosi a Budapest, si rinnoverà l’appuntamento con il forum mondiale di Google. Il laboratorio scientifico “In.Di.Co.”, il quale vanta collaborazioni con enti pubblici ed importanti società private, promotore di attività didattiche, è stato chiamato a rappresentare l’Italia nel convegno internazionale che si terrà a Washington nei giorni 22-24 Maggio intitolato “Internet at Liberty”.

L’evento ospiterà esperti da tutto il mondo, attivisti provenienti dalle associazioni dei diritti civili, e personalità della politica e del mondo dell’impresa.

Un importante riconoscimento conferito al Dipartimento “Diritti della persona e comparazione”. Il Dip. diretto da Gabriella Autorino studia il rapporto tra diritto e media, ed è stato scelto quale partner istituzionale in vista del prossimo convegno internazionale.

Google intende inoltre creare una “Fondazione internazionale”. La “Big G” californiana,  ha intenzione di costituire una Fondazione in grado di abbracciare i saperi provenienti dai più disparati punti di vista.  Questo il seguito dell’appuntamento di Washington :   ogni paese ( sono 15 paesi aderenti al progetto), vanterà almeno due professori universitari selezionati dalla stessa casa di Mountain View.

La fondazione è concepita come un “pensatoio” multimediale su Internet. Una palestra per allenare e rinvigorire le regole e la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini e degli utenti della rete.

Si tratta – spiega Sica di una fondazione che, sebbene patrocinata dall’azienda di Mountain View, si configura come un luogo assolutamente libero in cui gli esperti di tutto il mondo possono confrontarsi e fare proposte concrete alle autorità internazionale su come regolamentare uno dei più potenti strumenti di libertà che la nostra società abbia conosciuto”.

Per quanto riguarda l’Italiaaggiunge Riccioparticolare attenzione sarà dedicata alla bozza di Regolamento AgCom, recentemente ritirata dagli uscenti Commissari, e alla giurisprudenza in materia di responsabilità degli intermediari di internet, con particolare attenzione alla responsabilità dei motori di ricerca e di piattaforme di condivisione, come YouTube

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