• Google+
  • Commenta
31 maggio 2012

IULM ti veste da capo a piedi

Se anche tra lezioni ed esami l’università non ti sembra abbastanza vicina, perché non indossarla?

Avranno pensato proprio a questo i creativi dello IULM, l’ateneo milanese della comunicazione, quando a inizio mese hanno proposto una linea di abbigliamento ed accessori con il logo dell’università ben in vista? Detto fatto: non solo felpe e polo a mezza manica, persino cravatte, gemelli e bracciali, tutti con il tondeggiante simbolo dello IULM ricamato o impresso. Ma scorrendo le pagine del catalogo online sono infinite le alternative dei gadgets in vendita: portacellulari e ben due formati di ombrelli, una shopper in 100% cotone e un set di penne che si legge avere una «finitura effetto carbonio», cinque evidenziatori con astuccetto personalizzato, una pennetta usb e, se proprio volete far sapere a tutti i colleghi del vostro ufficio che università avete frequentato (nel caso cravatta e agendina non fossero abbastanza eloquenti), eccovi anche i crest dell’università, con piedistallo colorato in quattro modi differenti (crest: riproduzione realizzata in ottone, bronzo o comunque metallo, dello stemma araldico di un reparto militare, o di una unità militare. fonte).

Ma il pezzo forte della collezione IULM sono le biciclette, proposte nel «modello retrò, Olanda tradizionale» da donna e da uomo. Una strizzata di occhio non indifferente al progetto su cui sta puntando Milano negli ultimi mesi:

«Un investimento di 22 milioni di euro per le piste ciclabili, sia in centro sia in periferia, a fronte della crescente domanda di mobilità sostenibile a Milano, dove il numero dei ciclisti è aumentato del 30% negli ultimi anni (fonte: decimo censimento di Ciclobby, dati 2003-2011). […] Il Comune vara 9 progetti sulle piste ciclabili (tra nuove realizzazioni e interventi di collegamento) rimasti fermi per anni. Nella stessa direzione va anche l’installazione di 10 nuove stazioni del bike sharing al di fuori della Cerchia dei Bastioni, tenuto conto della forte domanda, con un 1.100.000 “prelievi” di bici nel 2011 da parte di 600mila utenti. A febbraio, inoltre, partirà un percorso condiviso con associazioni e cittadini per il nuovo piano della ciclabilità». (dal sito del Comune di Milano, data 13 gennaio 2012)

Il rettore Giovanni Puglisi fatica a mascherare l’entusiasmo: quelli che offre la sua università sono «prodotti di altissima qualità, dal design ricercato e carichi di valori distintivi capaci di esaltare un forte senso di radicamento nella community IULM».

Google+
© Riproduzione Riservata