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5 Maggio 2012

L’ottimismo fa bene al cuore

Essere felici e positivi giova alla salute del nostro cuore: ad affermarlo, uno studio condotto dai ricercatori dell’Harvard School of Public Health pubblicato recentemente su Psychological Bulletin.

La ricerca, diretta da Julia Boehm e Laura Kubzansky, è stata svolta prendendo in considerazione i risultati di più di 200 ricerche precedenti riguardanti le malattie cardiovascolari: gli studiosi hanno infatti confrontato i dati in questione con le informazioni relative allo stile di vita condotto dai volontari esaminati, ottenendo importanti risultati.

Secondo i dati ricavati da questo studio, infatti, i soggetti ottimisti avrebbero uno stile di vita sano, basato su una dieta equilibrata, attività fisica e una giusta quantità di ore di sonno, al contrario di coloro che invece vivono la vita in modo pessimistico: stati d’animo negativi come depressione, ansia e rabbia spesso provocano infatti problemi cardiovascolari.

La prof.ssa Boehm commenta la scoperta del suo team: “Dai risultati della nostra ricerca si evince che la felicità non solo fa bene al cuore, ma è inoltre in grado di abbassare la pressione sanguigna e di ridurre il livello di grasso nel sangue, nonchè di regolare il peso corporeo. Per tale motivo, gli individui ottimisti hanno il 50% in meno di possibilità di avere problemi al sistema cardiovascolare rispetto ai soggetti pessimisti, indipendentemente da fattori come l’età, il peso corporeo, la situazione socioeconomica e il vizio del fumo“.

La scoperta si inserisce nell’ambito degli studi sulle malattie cardiovascolari, finora limitate solo agli stati d’animo pessimistici, ed è particolarmente importante poichè potrebbe essere un tassello fondamentale su cui lavorare per creare nuove terapie finalizzate alla prevenzione e alla cura delle patologie legate al cuore.

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