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12 Maggio 2012

Matera: dal 2013 candidata a capitale europea della cultura

Finalmente entro il 2013 verranno terminati i lavori, cominciati nel 2007, per rendere il convento di Santa Lucia, adatto ad ospitare la scuola di restauro, nel cuore di Matera, per l’anno 2013-2014. La città dei Sassi rappresenterà una sede distaccata della Scuola di alta formazione e studio dell’Istituto centrale di restauro. La scuola sarà in grado di rilasciare il titolo accademico di restauratore equipollente al diploma di laurea specialistica quinquennale.

Il progetto è stato fortemente voluto da Raffaello De Ruggieri, presidente della Fondazione Zètema, ente che fra l’altro gestirà la scuola; egli infatti nel 2007, aveva colto tale progetto come un’opportunità per la città cultura anche per quanto riguarda l’occupazione. Per la prima parte dei lavori sono stati stanziati 3 milioni e mezzo di euro, invece per quanto riguarda i lavori ancora in corso, la Regione ha stanziato 1 milione e mezzo di euro più un altro milione fornito dal MIBAC per l’acquisto delle attrezzature.

All’incontro organizzato a Matera dall’assessore alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport Vincenzo Viti, hanno partecipato, il direttore generale del Dipartimento Formazione, Lavoro; cultura e Sport Liliana Santoro, l’assessore della provincia di Matera Salvatore Auletta, il sindaco di Matera Salvatore Adduce, il direttore dell’Istituto superiore per la Conservazione e il Restauro Gisella Capponi, il direttore Regionale MIBAC Attilio Maurano, la sopraintendente Marta Ragozzino e infine il presidente della Fondazione Zètema Raffaello De Ruggieri.

In particolare ha detto Viti:‹‹ Il crono programma prevede nell’aprile 2013 la consegna dei lavori e l’emanazione del bando di reclutamento degli studenti, nell’ottobre dello stesso anno ci sarà l’avvio delle attività didattiche. Da parte nostra, e dunque della Regione e dei rappresentanti istituzionali che sono presenti all’incontro, c’è la volontà di superare le difficoltà finanziarie legate al patto di stabilità ››. L’assessore ha poi aggiunto:‹‹ Si tratta di una scuola di eccellenza che sicuramente potrà dare alla Basilicata e a Matera il ruolo di centro di riferimento all’intero Mezzogiorno nel campo della ricerca e dell’innovazione in ambito culturale e della formazione dei profili professionali richiesti dal mercato del lavoro nazionale ed europeo. La candidatura a capitale europea della cultura di Matera impegna quindi le istituzioni a compiere ogni sforzo per conseguire l’avvio delle attività didattiche di un’istituzione così prestigiosa nel panorama nazionale ››.

Anche il sindaco Salvatore Adduce ha espresso la sua:‹‹ I tempi indicati sono molto rapidi, ma credo che con un po’ di impegno si potranno rispettare. Sicuramente incide il Patto di stabilità per il pagamento delle imprese, ma ci stiamo già adoperando per permettere alle imprese di ottenere anticipazioni dalle banche nel caso dovesse servire. Inoltre, pur avendo rispettato il crono programma del cantiere, lavoreremo nei prossimi mesi per anticipare la consegna e il completamento dei lavori sia per la parte edile ed impiantistica sia per la consegna dei macchinari che saranno utilizzati nei laboratori didattici ››.

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