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6 maggio 2012

Muovere i primi passi nella ricerca

Vorrei dare con questo articolo un’informazione, che spero possa essere di qualche utilità, a tutti gli studenti che inseguono il sogno di superare il concorso di dottorato.

Molto importante, nella selezione, è la parte che valuta i pre-requisiti di ogni candidato. Per questo è bene riuscire, negli anni della laurea, ad accumulare un certo numero di pubblicazioni.

Trovare qualche rivista disposta a pubblicare il proprio lavoro non è facile per uno studente che muove i suoi primi passi nel mondo accademico: è difficile orientarsi tra tanti nomi e trovare una redazione interessata a ciò che si è scritto, è difficile persino trovare una via d’accesso a questo mondo.
Proprio per questo alcuni studenti hanno allora deciso di utilizzare alcuni dei fondi dell’università per creare vere e proprie redazioni e poi pubblicare riviste di argomento scientifico o letterario che raccolgano i lavori degli studenti. Gli studenti, in questi casi, chiedono l’aiuto di alcuni professori o comunque di molti esperti della materia per valutare la scientificità e la correttezza degli elaborati migliori, e garantire così serietà e professionalità a questo genere di progetti.
È bene allora fare attenzione a tutti gli annunci che si leggono distrattamente sulle bacheche dell’università e che riportano il bando di alcuni concorsi indetti da queste redazioni che sono rivolti a tutti gli studenti. All’Università degli studi di Milano, per esempio, la redazione della rivista letteraria “Scintille umanistiche” ha indetto un concorso riservato agli studenti dell’Ateneo. Tra tutti i lavori che gli studenti invieranno alla redazione ne saranno selezionati dieci, che poi saranno pubblicati e diffusi in mille copie cartacee. Il concorso è aperto fino al 15 maggio. Scrivo di questa iniziativa in particolare perché la conosco bene e io stessa ho voluto parteciparvi, tuttavia è possibile trovare iniziative del tutto simili in tutti gli atenei italiani.
Parteciparvi è sicuramente un buon modo per valorizzare i lavori scritti prodotti in occasione degli esami, o della tesi di laurea. È soprattutto un’occasione preziosa per chi in futuro desidera concorrere per ottenere una borsa di dottorato.

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