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18 Maggio 2012

Presentazione del libro del Prof Castellano agli studenti Unisa

Università di Salerno
Presentazione del libro del Prof Castellano

Presentazione del libro del Prof Castellano

Continua il viaggio, nella provincia di Salerno, presentazione del libro “Chiudete quelle squole!” del Prof Castellano agli studenti Unisa – Università degli Studi di Salerno.

Il prossimo 21 maggio, alle ore 10:30, presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Salerno, il libro del Prof. Castellano sarà oggetto di dibattito e di riflessione, nell’incontro che vedrà la partecipazione oltre che dell’autore del libro, del Prof. Enzo Maria Marenghi, Preside della facoltà di Giurisprudenza, della Prof.ssa Angelina Principe, docente di Diritto ed Etica dei Mercati, dei Prof. Luigi Frezza e Domenico Apicella, del Prof. Orazio Miglino, Ordinario di Psicologia dell’Università di Napoli, e di Antonio Vuolo, giornalista de “Il Mattino”. L’incontro rilascerà 1 cfu agli studenti di Giurisprudenza e di Scienze della Comunicazione.

Dopo queste informazioni di servizio, cerchiamo di conoscere meglio l’autore e l’oggetto centrale del libro.

Il Prof. Castellano ha insegnato Storia e Filosofia al Liceo Scientifico “Alfonso Gatto” di Agropoli; nella cittadina cilentana, il Professore è un personaggio molto noto, a tal punto che nel marzo del 2008 aveva organizzato una festa per il suo ultimo anno d’insegnamento con ex alunni, colleghi e compagni di viaggio, dopo oltre 40 anni passati dietro ad una cattedra, e in quell’occasione, nè l’Aula Magna di una scuola di Agropoli, nè il cinema cittadino sono stati in grado di accogliere tutti i partecipanti che erano accorsi a quell’evento.

Il Prof. Cstellano, già qualche anno fa aveva pubblicato un libro, dal titolo “Filosofia di classe per tutti”, un volume che gli ha consentito di ricevere un importante premio a Torino nel 2010, e nel quale, con la sua consueta ironia, ha proposto 5 lezioni di filosofia alla portata di tutti, parlando non solo dei vari Kant e Marx, ma anche del senso della filosofia e spiegando che cosa significhi oggi insegnare una materia che rischia, più delle altre, di apparire “inutile”.

Nel libro “Chiudete quelle squole!”, la provocazione è evidente già nel titolo; la parola “scuole” scritta in quel modo, fa già capire non solo il tema principale del libro, ma anche lo stato d’animo dell’autore, scoraggiato di fronte ad un continuo e graduale svuotamento dei concetti di “scuola pubblica” e più in generale di “cultura”. Il libro nasce da esperienze personali del Prof. Castellano, che nel corso della sua lunga carriera, si è trovato non di rado a dover ricoprire il ruolo di Commissario e di Presidente di Commissione, in alcune scuole non statali, realtà corrotte, considerate dall’autore dei veri e propri esamifici.

Quello delle scuole non statali è sempre stato un tema molto dibattuto nel nostro Paese; si parla spesso dei finanziamenti che esse ricevono dallo Stato, a discapito delle scuole pubbliche, degli insegnanti sottopagati o che addirittura non percepiscono uno stipendio, ma che sono costretti a lavorare in queste condizioni per non perdere punti nelle varie graduatorie, della loro sospetta illegittimità costituzionale. Tutti questi aspetti confluiscono in questo libro che, oltre al racconto e all’analisi di alcuni episodi che danno il senso della realtà di questi istituti privati, vuole anche dare una speranza, affinchè l’istruzione pubblica possa riconquistare il ruolo fondamentale che le spetta nella nostra società.

Quindi, il prossimo 21 maggio, presentazione del libro, occasione per affrontare quest’argomento molto delicato, per una volta non trattato da chi non ha l’adeguata conoscenza del tema e parla “per sentito dire” (come umilmente sto tentando di fare io), ma da chi ha dedicato la propria vita all’insegnamento e ha acquisito una notevole esperienza sul campo.

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