• Google+
  • Commenta
8 giugno 2012

A Ca’ Foscari 111 nuovi dottori di ricerca

Questa mattina, al Teatro Goldoni, si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi ai 111 nuovi dottori di ricerca dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. La quota complessiva in meno di un decennio arriva a superare i 900 diplomi di alta formazione.
Il Rettore, Carlo Carraro ha introdotto la cerimonia sottolineando quanto «l’investimento in formazione sia quello che rende di più. Una volta il dottorato valeva quasi esclusivamente per la carriera accademica, ora viene spesso realizzato in partnership con imprese e altre università e ha acquisito un valore nuovo dando maggiori possibilità di inserimento nel mondo del lavoro che ha bisogno di competenze come quelle fornite dal dottorato».
«Abbiamo in quest’anno avviato partnership importanti per i nostri dottorati con Ligabue, Fondazione Marcianum, Cassa di Risparmio, solo per citarne alcune. Proficua inoltre la collaborazione con le altre università del Veneto per la realizzazione dei dottorati in Economia, Storia e Storia dell’Arte con le Università di Padova, Verona e Iuav»..
“Grande soddisfazione per l’avvio della Graduate School – esordisce il prof. Stefano Campostrini, Direttore della Scuola. Tante borse di studio in più e un aumento esponenziale delle domande che ci permette di poter selezionare per l’eccellenza: questo il bilancio del primo anno di attività della scuola che ha come tratto distintivo lo slancio verso l’internazionalità, visto anche l’aumento delle domande di studenti stranieri.
Alla cerimonia è intervenuto anche Domenico Siniscalco, membro del Consiglio di Amministrazione di Ca’ Foscari: “Il dottorato oggi gode della contaminazione tra il mondo delle idee e il mondo delle imprese. Deve essere non un punto di arrivo, ma un punto di partenza, come è stato per me, una sfida che comincia”.
In rappresentanza dei Dottori di Ricerca è poi intervenuta la dott.ssa Federica Gregoratto. «Il significato di questa cerimonia è importante perché si pone in controtendenza con quanto accade fuori delle mura dell’accademia e riconosce che la ricerca scientifica è un lavoro».
Il prof. Ettore Cingano, Prorettore alla Ricerca, ha quindi introdotto la laudatio del prof. Alessandro Schiesaro, su Inconscio degli antichi, inconscio dei moderni. Schiesaro ha parlato di ca’ Foscari come di un ateneo antico proiettato verso il futuro e ha incitato i dottori a mettere al centro delle loro indagini lo spirito critico, qualunque sia l’ambito scelto, che sia cinese, o scienze ambientali o lettere antiche.
Dal 2002 L’Università Ca’ Foscari di Venezia celebra come momento particolare la consegna dei diplomi di dottorato. Il dottorato di ricerca è il titolo più elevato conferito dall’università e costituisce il livello di specializzazione introduttivo alla ricerca o alla carriera accademica.
L’alto livello di specializzazione, il prestigio del momento, la selezione che porta pochi a conseguire il titolo hanno suggerito la necessità di una cerimonia particolare, che si tiene al termine degli esami e che ha già visto sfilare tra i suoi conferenzieri docenti come Sergio Perosa, Margherita Hack, Danilo Mainardi, Carlo Carraro, Alberto Alesina, Orhan Pamuk, Alberto Sadun.
LA SCUOLA DOTTORALE DI CA’ FOSCARI
Dall’anno scorso Ca’ Foscari si è dotata di una SCUOLA DI DOTTORATO che coordina tutti i dottorati di ricerca offerti dall’ateneo (13 in tutto) e che ha lo scopo di rilanciare ulteriormente l’alta formazione.
Ca’ Foscari, che dal 2004 ad oggi ha diplomato oltre 900 nuovi dottori, sta investendo molto in questo settore: incrementando anche quest’anno le borse e soprattutto aumentando quelle raccolte con convenzioni con istituzioni esterne e grazie al lavoro collettivo dei Collegi di dottorato e della Graduate School, le domande per accedere ai corsi di dottorato gestiti direttamente dalla Scuola sono notevolmente aumentate.
BOOM DI DOMANDE, STRANIERI + 165%
Questo sforzo sull’alta formazione è stato ripagato. Il totale delle domande di ammissione ai corsi di dottorato ricevute da Ca’ Foscari è di ben 531, su un totale di 116 posti, con un aumento complessivo del 30% rispetto all’anno precedente e del 60% rispetto a due anni fa, cosa che conferma l’elevata attrattività dell’ateneo per gli studenti.
Un altro dato importante è che il numero di domande di studenti stranieri è aumentato del 165% (quasi triplicate le domande in soli due anni) per un complessivo di 175 su 531 (erano solo 66 due anni fa), confermando un trend che vede sempre più internazionalizzata l’offerta formativa cafoscarina.
Ai 13 corsi di dottorato cafoscarini si aggiungo le oltre 300 domande per i corsi di dottorato in Economia, Storia ed Arte gestiti con le altre università venete.
BORSE DI STUDIO + 22%
Gli sforzi fatti dalla Graduate School sono stati apprezzati anche dal Ministero che premia l’ateneo con una quantità crescente di finanziamenti e grazie anche a ulteriori finanziamenti sia dai dipartimenti che dall’esterno si è arrivati ad incrementare le borse complessivamente offerte del 22% (dalle 65 alle 79 nell’ultimo ciclo, il 28°, bandito quest’anno).
ISCRITTI TOTALI AI DOTTORATI
16 i programmi/corsi di dottorato con un numero di dottorandi che si aggira sui 120 nell’ultima coorte/ciclo, per un totale di circa 400 dottorandi presenti ogni anno (tra i diversi cicli) a Ca’ Foscari.

Google+
© Riproduzione Riservata