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7 giugno 2012

Come riportare a nuova vita i beni culturali distrutti

Una tre giorni tutta dedicata al nostro passato, alle radici della nostra civiltà. Un passato che vive ancora in noi, quotidianamente,  perché fa parte delle nostre radici e si perpetua nel nostro vivere quotidiano, nella nostra coscienza di cittadini del secondo millennio. Stiamo parlando di “Antiquitas”, evento tutto ferrarese dedicato alla archeologia e alla ricerca sulla storia antica.

Tre giorni nel corso dei quali l’intenzione degli organizzatori e di quanti parteciperanno: storici, giornalisti, scrittori, registi  e politici – era quella di confrontarsi ed animare un dibattito attraverso un filo conduttore contrassegnato  da una riflessione di base: come prendere maggiore consapevolezza dell’immenso patrimonio culturale, artistico, architettonico presente in Italia?  Come valorizzarlo e soprattutto come ravvivare soprattutto nei giovani l’interesse per la bellezza e ricchezza dei siti e musei archeologici del nostro Paese? Come divulgare in maniera creativa ed anche artistica le nostre conoscenze sul passato?

Queste l’animo degli organizzatori fino al 19 maggio. Poi la prima scossa. Dopo qualche giorno un’altra. E poi un’altra ancora. Scosse che oltre ad allarmare tutti, hanno creato le condizioni per allargare l’orizzonte dell’iniziativa per ricomprendere il nostro presente  più immediato. Perché fare ricerca storica in maniera scientifica non significa estraniarsi dal presente, ma anzi comporta, nella sua accezione più nobile, interpretare il passato alla luce delle nostre giornate, delle nostre attività.

E’ per questo che, come afferma il Prof. Livio Zerbini, del Dipartimento di Scienze storiche di Unife, ideatore dell’iniziativa e responsabile scientifico, nel corso della manifestazione – unica in Italia- verrà presentato un istant-video clip, documentato dai giornalisti di Rai 2, lungo i territori devastati del sisma e si allarghera’ l’orizzonte, tra dibattiti, talk show, conferenze, dimostrazioni, riflettendo su che fare oggi dopo che molte  testimonianza del passato sono cadute?  Ricostruire, restaurare, dove possibile o arrendersi di fronte alla ineluttabilità degli eventi?

Guidate da scienziati ed esperti del settore ed animati da volti noti della televisione come Roberto Giacobbo, Mario Tozzi, Patrizio Roversi e Susy Blady, le manifestazioni in programma, ad accesso libero e gratuito, aiuteranno gli intervenuti di riflettere su questi temi. L’evento è promosso dall’Università di Ferrara e da U.T.E.F. – l’ Università per l’Educazione Permanente di Ferrara.

Info: http://www.antiquitas-ferrara.com/

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