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7 giugno 2012

Conclusa la decima edizione del progetto “Globcom–Global Communication Project”, il network accademico internazionale.

Si è conclusa ad Abu Dhabi, con il simposio scientifico tenutosi nella Zayed University, la decima edizione del progetto “Globcom–Global Communication Project”, il network accademico internazionale che ogni anno permette agli studenti di Relazioni pubbliche provenienti da tutto il mondo di lavorare in team per realizzare un vero progetto di comunicazione.

Per tre mesi diciotto studenti del corso di laurea in Relazioni pubbliche dell’Università di Udine a Gorizia, suddivisi in otto team internazionali, hanno collaborato con i loro colleghi per sviluppare una campagna di comunicazione sul tema della tutela ambientale. Il primo premio quest’anno è andato al gruppo di cui facevano parte anche Tommaso Pianelli e Sebastiano Ridolfi dell’Università di Udine. I membri del team italiano, coordinati da Iris Jammernegg, docente di Lingua tedesca all’Università di Udine e responsabile per l’Italia di Globcom, si sono contraddistinti per il loro impegno e l’attiva partecipazione al progetto.

Ad Abu Dhabi studenti provenienti da Australia, Emirati Arabi Uniti, Germania, India, Italia, Nuova Zelanda, Portogallo, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti e Sudafrica hanno avuto la possibilità di godere dell’ospitalità locale e di partecipare a workshop, conferenze, iniziative culturali e ricreative organizzate dall’università ospitante. «Questa iniziativa – spiega la coordinatrice – ha lo scopo di stimolare l’autonomia operativa, affinare le competenze di analisi, sintesi e creatività, sviluppare le capacità di problem solving e di negoziazione, accrescere l’attitudine al lavoro di squadra in ambito internazionale e on line, superando barriere culturali fino a rendere la diversità una preziosa risorsa, e infine di aiutare a creare network professionali».

Un’esperienza di crescita, non solo professionale, che è servita a tutti gli studenti che vi hanno partecipato, in particolar modo ai vincitori, che vedranno realizzato il loro progetto, frutto di mesi di lavoro. Una giuria di professionisti ed esperti del settore ha dapprima scelto i due team finalisti, poi ha valutato l’esposizione del progetto. «Quando il mio team è stato scelto per la presentazione finale – spiega Sebastiano Ridolfi – sapevo che il lavoro non era ancora finito. Dovevamo darci da fare per presentare al meglio la nostra idea, che è una delle doti di un buon relatore pubblico. Abbiamo vinto con un minimo scarto di punteggio, è stata una competizione ricca di suspense fino alla fine».

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