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26 giugno 2012

Dalla Regione 200 assegni di ricerca per laureati

Duecento assegni di 60mila euro lordi per due anni  a giovani under 35 per finanziare 172 progetti di ricerca universitaria. Sono i frutti del finanziamento di 12 milioni di euro messi a disposizione da Regione Toscana, Comunità Europea e soggetti di partenariato fra imprese e centri di ricerca.

Fondi che sono diventati realtà dopo il via libera di quattro giorno fa da parte della Regione che ora ha aperto la  fase successiva: quella delle convenzioni che ogni singolo ente dovrà firmare, in tempi rapidi, con la Regione per assegnare le somme negli 8 ambiti che dividono i 172 progetti.

Anche perché gli assegni dei singoli enti (le tre Università toscane, l’Università per Stranieri, il CNR, il Sant’Anna, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, la Scuola Normale, l’Istituto di astrofisica e l’IMT) che prepareranno gli avvisi per la selezione, dovranno essere staccati entri il 6 novembre 2012.

Gli ambiti dei 172 progetti approvati sui 186 presentati vanno dalla biorobotica e neuroscienze ai sistemi avanzati di accelerazione della conoscenza, dalla fotonica con tecnologie laser e chip ad alta integrazione fino a tecnologie laser e ingegneria aerospaziale.

Gli assegni – si legge in una nota dell’amministrazione – saranno 60 per l’Università di Firenze, 34 per l’ateneo pisano e 28 per quello senese; 8 all’Università per stranieri, 31 al Cnr, 27 al Sant’Anna, 6 all’Istituto di Fisica Nucleare, 4 alla Normale e uno, rispettivamente, all’Istituto di Astrofisica e all’Imt.”

Unica condizione richiesta ai 200 candidati per beneficiare dell’assegno oltre, allo status di disoccupazione, il possesso di un diploma di dottorato, laurea specialistica o di laurea vecchio ordinamento con almeno tre anni di esperienza di ricerca documentata.

I finanziamento fanno parte di “Giovani sì”, il progetto di “propulsione giovanile” sfornato dalla Regione Toscana la scorsa estate grazie agli oltre 334 milioni di euro ottenuti dai fondi europei per favorire la mobilità sociale dei giovani toscani.

Una vera e propria costola del fondo sociale europeo di cui la Regione fino a oggi ha impiegato il 60% delle risorse in previsione per il 2013.

Alla fine del 2011 – ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro e Formazione Gianfranco Simonciniil programma toscano ha approvato 32.683 progetti, contro i 18.883 dell’anno precedente , di cui l’88% avviati e il 74% già conclusi, per un valore di impegni pari a 356 milioni e di pagamenti pari circa 230 milioni di euro.”

Un “rubinetto”, quello messo a disposizione da Bruxelles,  la cui apertura resta in discussione per il 2013. “E’ in corso a livello europeo – ha concluso – la discussione sui fondi e su questo la Toscana è impegnata in prima persona per chiedere che vi sia certezza nelle risorse, valorizzazione del ruolo delle Regioni, minori vincoli burocratici”.

Per maggiori informazioni www.giovanisi.it

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