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6 giugno 2012

Erba dannosa, il tabacco può tirare un bel respiro di sollievo

Oltre la controversa questione circa la bontà dell’erba del vicino (e della sua eventuale congiuntivite legata a si fatta erba), la marijuana ha portato da sempre a dividere l’opinione pubblica, più di alcool e tabacco, circa il suo utilizzo e il suo far bene o far male ai consumatori delle foglie verdi (che nulla hanno a che fare con quelle del tè).

Negli ultimi anni, oltre ai soliti affezionati della legalizzazione, è cresciuto in diversi ricercatori, dottori e pazienti, la convinzione che un utilizzo responsabile dei principi attivi della pianta di marijuana, potesse portare benefici e sollievo in gravissime malattie come cancro, tumori e sclerosi (in realtà pochi sanno che la marijuana è stata utilizzata dalla medicina classica fino a metà del ‘900).

In questi giorni la campana dei “no erba libera”, ha però suonato forte i suoi rintocchi attraverso la British Lung Foundation, che ha portato alla luce una indagine volta a sottolineare gli effetti ultra dannosi della marijuana.

I mille volontari coinvolti nel sondaggio, non solo hanno confermato un uso  eccessivo di questa droga fra i giovanissimi (fino ai 24 anni, 1 ragazzo su 3 ne fa uso) ma, anche la convinzione di come questa tipologia di “sigaretta”, faccia meno male di quella classica ripiena di tabacco e nicotina (88% degli intervistati), tanto da considerare lo spinello un prodotto “naturale” (1 su 3 degli intervistati).

Lo studio inglese, avrebbe dimostrato come fumare uno spinello rispetto alle classiche sigarette, possa essere 20 volte più pericoloso per i polmoni a causa delle boccate più profonde e lunghe che portano a respirare una quantità 4 volte superiore di catrame e 5 volte superiore di monossido di carbonio rispetto a chi fuma tabacco (il nonno e le sue Diana Rosse possono stare ora più tranquilli).

La presidente della British Lung Foundation, Helena Shovelton, convinta circa la nocività della marijuana, si è detta pronta ad intraprendere una campagna di informazione e sensibilizzazione circa i danni alla salute (cattiva respirazione, problemi di circolazione sanguigna, problemi psichici, tumori polmonari) provocati dal fumo degli spinelli.

In attesa di una nuova partita tra i pro e i contrari all’uso della “canna” e di sviluppi in merito alla  battaglia tabacco vs marijuana,  concediamo ai nostri polmoni una bella dose di aria buona con passeggiate tra alberi, boschi e pinete. State sicuri, nessuna controindicazione…a meno che non soffriate di rinite allergica.

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