• Google+
  • Commenta
16 giugno 2012

In 26.000 alla corte di Samsung. Qui la crisi non si sente

Uno dei settori che sembrava non soffrire la crisi sembrava essere quello tecnologico ed in particolar modo quello della telefonia mobile e servizi associati. Ma l’ultima notizia ha in parte smontato questa credenza. Infatti è di pochi giorni fa l’annuncio, da parte del colosso finlandese della Nokia, di circa 10.000 licenziamenti.

Non è stata certo una bella notizia per l’intera Europa che continua ad arrancare con crescita zero e aumento costante dei debiti sovrani. Soprattutto perché, a torto, si era pensato che giganti come la Nokia, con interessi e fatturati globali, potessero superare la crisi senza affidarsi al licenziamento di massa per ristrutturare i conti aziendali.

Ma se in Europa si sceglie la strada più semplice (e forse l’unica possibile) nella lontana Asia, il colosso mondiale Samsung, affronta il 2012 ed il 2013 con un piglio diverso. Il gigante sud coreano, infatti, ha annunciato circa 26.000 assunzioni, parte delle quali anche in Italia.

Certo Samsung non è la Nokia ed anche i settori economici strategici a cui si rivolgono le due aziende sono totalmente diversi ma l’elemento più importante in questa dinamica è che la crescita, gli investimenti e il lavoro non sono una cosa impossibile.

Forse è giunto il momento di rischiare e di dare forza ad un’inversione di marcia che potrebbe salvare capra e cavoli. Ovvero potrebbe salvare le democrazie occidentali e i loro popoli da un fallimento generalizzato prossimo venturo.

La nostra speranza rimane alta. Intanto per chi volesse mettersi in gioco e sperare in una carriera dalle grandi gratificazioni personali ed economiche invitiamo ad accedere al sito di Samsung (www.samsung.com/it/)

Google+
© Riproduzione Riservata