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26 giugno 2012

Juris L@b: studiare legge non è mai stato così facile! Dall’Università di Salerno la grande novità

Una grande novità per gli universitari Campani. Una lodevole iniziativa promossa da studenti per gli studenti. Parliamo della nuova associazione universitaria Juris L@b, organizzazione voluta fortemente da un piccolo gruppo di studenti universitari dell’area giuridica dell’Università degli Studi di Salerno. Obiettivo prioritario dell’associazione ormai in pieno start up: aiutare e aiutarsi e, insieme, provare a districarsi nel più volte complesso mondo delle leggi, del diritto e della macchina giuridica. Un vero e proprio laboratorio dove ciascuno può essere al contempo, protagonista in veste di mentore o di adepto/allievo. L’associazione Juris L@b intende essere oggi, dunque, “il luogo per eccellenza” di scambio, di un fare sinergico, di crescita collettiva all’interno di un contesto, quello giuridico, dove talvolta, la stessa complessità degli studi o anche la sola consistenza numerica degli iscritti, finiscano per divenire spesso cause primarie di innumerevoli problemi e criticità per uno studente di giurisprudenza. Ad accogliere, quanti aderiranno all’iniziativa un ambiente di certo più “morbido”, amichevole e decisamente familiare.
Controcampus ha incontrato il presidente dell’associazione Juris L@b, Giovanni Della Porta, che così spiega le motivazioni sottese al costituirsi di questa inedita associazione di studenti in legge.

1. Cos’è Juris L@b – Laboratorio Giuridico a difesa dello Studente?

È un vero laboratorio giuridico fatto da studenti per studenti, Non vogliamo essere una semplice associazione universitaria come ce ne sono già troppe !! Che si limita a dare appunti come fanno già tutti oppure dare i soliti servizi, il nostro scopo è spingerci oltre; coinvolgere gli studenti ad aiutarsi e migliorarsi insieme, essere un ingranaggio della macchina giuridica, aiutare a produrre, comprendere e capire il diritto, diffondendo la pratica dei professionisti alle solite materie teoriche; creando un vero laboratorio giuridico fatto da Studenti per studenti, dove ognuno allo stesso tempo è mentore e allievo.

2. Dove nasce questa lodevole iniziativa e perché questa esigenza avvertita di dover offrire un servizio del genere agli studenti?

Ho sempre creduto che per ottenere risultati in qualunque ambito fosse importante la collaborazione e l’unita oltre alla determinazione, cosa che a maggior ragione nelle università tra studenti dovrebbe essere al top; invece specialmente in alcune università manca o per lo meno non è diffusa come si dovrebbe, infatti, agli studenti, vengono si offerti dei servizi ma standard in maniera univoca per esempio come la consegna di materiale didattico come appunti e dispense senza preoccuparsi di far collaborare lo studente a migliorarli, di fare qualcosa per aiutare il prossimo dall’esperienza appena conclusa, rendendo sterile lo scopo per cui vengono create associazioni o gruppi; vengono fatti convegni su tematiche a volte di dubbio interesse accademico, convegni dove la maggior parte degli studenti fa di tutto tutto benchè essere attenti allo scopo del convegno , per cui spinti dall’esigenza di dare allo studente tutt’altra formazione cioè di farlo crescere socialmente e culturalmente inserendolo al centro della propria carriera responsabilizzandolo e dargli un ruolo all’interno della propria carriera universitaria rendendolo mentore per altri studenti ed allo stesso tempo allievo per i successivi esami. Dunque arrivando allo scopo finale di creare un duplice canale di informazione e creazione e collaborazione dove ognuno può attingere e creare rendendo lo studente da spettatore a protagonista.

3. Quali risultati si propone di ottenere la vostra associazione?

Semplicemente migliorare il modo di vivere è pensare degli studenti nella nostra facoltà! Come riuscirci ? Semplice, creando laboratori ed attività adatte a dare responsabilità gli studenti verso altri studenti, facendo aprire le menti alla collaborazione, organizzando attività culturali ricreative e ludiche con uno sguardo speciale allo scopo finale di aiutare gli studenti, organizzando incontri tematici con professionisti di ogni settore ed incontri pratici . attivando un sito e un forum dove ognuno può inserire le proprie esperienze, dove si può creare ed attingere.

4. Cosa possono fare i nostri studenti per accedere ai vostri servizi?

È stato già attivato un sito www.jurislab.net dove ci sono tutte le info e il relativo forum dove sono già in via d’organizzazione le prime attività come gruppi di studio, incontri e seminari con avvocati e giudici per tematiche professionali, materiale didattico audio e cartaceo da scaricare ed inserire; nonostante attivi da poco contiamo già oltre 1.500 iscritti e oltre 3.000 esperienze d’esame di studenti sui nostro forum.

5. Secondo lei quali possono essere le “vere ingiustizie” che incombono principalmente sulla vita di uno studente medio?

Crediamo che lo studente vada difeso e tutelato dal mobbing psicologico a cui è sottoposto, spesso spaesato tra mille voci, tra mille dicerie e pressioni, non si sa cosa fare, non si sa di chi fidarsi, a chi chiedere aiuto in caso di bisogno spesso portato alla diffidenza da tutte quelle situazioni che possono accadere in un università come disorganizzazione, comportamenti non consoni; con il solo risultato che a rimetterci è lo studente stesso, appunto per questo intendiamo creare un gruppo unitario libero da qualsiasi influenza politica e associativa che intenda tutelare a pieno gli studenti. Il metodo per essere migliori ed avere un università migliore è solo uno collaborare insieme.

Ma conosciamo anche gli altri membri che costituiscono l’organigramma dell’associazione:

Mario Galasso, Vice Presidente:
Sono un ragazzo socievole e scherzoso, mi piace praticare sport principalmente il nuoto e sono un grande appassionato di calcio. Ho deciso di intraprendere questa nuova avventura perché condivido a pieno i progetti dell’associazione Juris Lab ovvero quello di diventare un punto di riferimento per gli studenti agendo sempre nel rispetto reciproco di tutti i membri che ne fanno parte, creando così una situazione di armonia interna che costituisce appunto la miglior condizione per agire anche all’esterno e dunque aiutare gli studenti nel modo più efficiente possibile.

Chiara Angioina, Segretario:
Ciao, sono Chiara una studentessa universitaria, il mio percorso di studi sta quasi per volgere al termine, ma ciò non mi ha impedito di imbattermi in questa nuova avventura.
Vi chiederete perché??? Beh la risposta è alquanto semplice ed io la racchiudo in un’unica parola chiave: collaborazione. Lo spirito di collaborazione è ciò che accomuna tutti noi che crediamo in questo progetto e l’intento è di condividerlo con tanti altri studenti. Aiutarsi vicendevolmente non può che rendere questi anni di studio meno pesanti.

Sara Anzalone, Tesoriere:
Ciao io sono Sara, una studentessa di giurisprudenza e uno dei membri di questo gruppo associativo. La voglia di collaborare, di mettermi in gioco e di vivere a pieno la realtà universitaria rappresentano ciò che mi ha maggiormente spinta ad intraprendere questo nuovo progetto, di cui sono molto entusiasta.
L’intento con cui è nata Juris L@b e che soprattutto accomuna anche noi ragazzi che ne facciamo parte, è quello di fornire un punto di riferimento, un aiuto agli studenti e cercare di migliorare, il più possibile il modo di vivere la nostra facoltà.

Daniele Procida, Consigliere:
Quando lessi la proposta, riguardante la creazione di una nuova associazione per gli studenti di giurisprudenza, pensai “ah finalmente comincia a muoversi qualcosa”, questo perché sostanzialmente l’intenzione proposta da Juris Lab, è un’idea di collaborazione tra gli studenti, a favore degli studenti, mettere a disposizione risorse utili per tutti, per aiutare nella crescita universitaria, creare un gruppo, gruppo inteso anche come amici e non solo in veste formale, quindi nessun circolo privato, ma una unione di ragazzi/studenti attivi, volenterosi e disposti a mettere a disposizione di tutti gli altri
ragazzi/studenti, come noi, le proprie esperienze, svolgendo di conseguenza un’importante lavoro atto a migliorare la nostra facoltà, sostenendo gli studenti nel proprio percorso di formazione e crescita. Quindi subito dopo aver letto la notizia sulla volontà di fondare questa nuova associazione, mi sono subito attivato, e ho chiamato il responsabile dell’idea per vedere se servivano collaboratori, fortunatamente la risposta fu sì ed eccomi qui.

Infine, Raffaele Giuseppe Puppo, consigliere, e Maria Celeste Gubitosa, responsabile relazioni esterne.

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