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21 giugno 2012

“Lindau Nobel Laureate Meeting”: parteciperà anche l’università dell’Insurbia

Ci sarà anche una giovane studentessa di fisica dell’Università dell’Insubria a dialogare con i premi Nobel che dall’1al 7 luglio prossimi, a Lindau (Germania), sul lago di Costanza, incontreranno giovani ricercatori di tutto il mondo.

Elena Donegani, 25 anni, di Olgiate Comasco (CO), iscritta al corso di laurea magistrale in fisica dell’Università dell’Insubria, è stata selezionata insieme a altri otto giovani italiani per partecipare al tradizionale Lindau Nobel Laureate Meeting”, che quest’anno vedrà impegnati 580 giovani scienziati provenienti da 69 paesi e più di 25 premi Nobel a discutere su tematiche di frontiera nel campo della Fisica.

Non solo, la studentessa comasca è stata anche invitata dal ministro tedesco dell’Istruzione e della Ricerca, Annette Schavan, a una speciale gita in battello, il 30 giugno. Durante la serata, 50 tra i giovani selezionati per il convegno anticiperanno l’incontro con alcuni dei premi Nobel invitati al meeting e avranno la possibilità di dialogare con i ministri dell’Istruzione e della Ricerca di diversi paesi.

«Incontrare di persona i premi Nobel, avere l’occasione di parlare e confrontarsi direttamente con loro, rappresenta un contatto importante fra noi giovani scienziati e chi ha già raggiunto i massimi livelli » spiega Elena, che non saprebbe dire quale fra i grandi fisici che saranno a Lindau è più ansiosa di incontrare «Veltman, Rubbia, Gross e Steinberger, poi Schmidt, perchè è l’ultimo premio Nobel… e zur Hausen. Insomma tutti!»

Il lavoro di ricerca per la tesi di Elena Donegani fa parte delle attività del gruppo di Fisica Medica coordinato dalla dottoressa Michela Prest del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, sede di Como. Elena si occupa in particolare dello sviluppo di un dosimetro/spettrometro per fasci di neutroni con la prospettiva di applicazioni nell’ambito di terapie oncologiche “non convenzionali”, come la “Boron Neutron Capture Therapy”, una terapia in corso di sviluppo per la cura di particolari tipi di tumori.

Proprio il settore della fisica medica e dell’adroterapia è quello che maggiormente interessa la giovane scienziata, che però ancora non sa cosa farà nei prossimi anni: «Per il futuro vedo varie possibilità, tutte interessanti. Ad esempio potrei fare o la scuola di specializzazione in Fisica medica oppure ricerca, ma per ora sono impegnata nei due esami che mi mancano per concludere il corso di Laurea Magistrale».

Il Lindau Nobel Laureate Meeting, giunto ormai alla sua sessantaduesima edizione, è uno dei più importanti convegni scientifici del 2012. Fedele al motto “Educating, Inspiring, Connecting Scientific Generations”, l’incontro offre un’opportunità per lo scambio di conoscenza tra premi Nobel e giovani talenti di vari paesi.

I giovani scienziati vengono segnalati da oltre 200 organizzazioni del mondo e sono successivamente selezionati da un Comitato Scientifico. Per l’Italia l’organizzazione di riferimento è, dal 2010, la Fondazione Cariplo.

 

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