• Google+
  • Commenta
27 giugno 2012

Siglato il protocollo d’intesa tra il territorio e l’Università del Molise

 

Nella giornata di ieri è stato firmato il protocollo d’intesa tra l’università di Campobasso e il territorio. Firmato all’interno della sede della facoltà di Economia, alla presenza del Rettore  Giovanni Cannata e dei sindaci dei comuni limitrofi, l’intesa punta alla creazione di una forte sinergia tra organi universitari, giovani studenti e politici locali, al fine di permettere la crescita di un territorio ricco di elementi storici e culturali di spicco.

Ecco le parole della dottoressa Katia Lucchese, ideatrice del progetto: «Sono lieta di annunciare questo a tutti, dopo aver discusso la tesi discussa il 9 giugno 2010 dal titolo”Le fattorie Turistico- Sociali per lo sviluppo del territorio molisano Italo-Croato” la concretizzazione del progetto. La tesi scaturisce da una riflessione sul valore caratterizzante di questi luoghi. Quando ho pensato di scriverla, mi sono seduta a tavolino e ho riflettuto sul valore di ciò che abbiamo in questi posti. Volevo a tutti i costi lasciare un’impronta nell’Università degli Studi del Molise e dimostrare che l’Università è sul territorio e a servizio dello stesso. Allo stesso tempo l’importanza di studiare nel territorio deve essere visto con le nuove professionalità che facciano capire, che questa unione tra territorio – università, possa offrire molto al territorio stesso. Dopo aver portato a termine il corso di studi intrapreso credo che il primo compito di un laureato sia quello di osservare la realtà che lo circonda. L’Obiettivo principale, è stato proprio quello di portare a conoscenza della collettività, quei luoghi “conosciuti”, ma poco valorizzati, presenti in un territorio decisamente “debole”. Nella tesi ho proposto quindi la “Fattoria turistico sociale” per favorire lo sviluppo della cooperazione di più soggetti messi in rete, puntando sugli elementi di competitività e sostenibilità delle potenzialità del territorio. Questo accordo rappresenta un ulteriore tassello del “modello Universitario” una nuova modalità di collaborazione che non è solo scambio tra enti ma sinergia e crescita comune. Un modello che ho proposto al territorio. La didattica deve essere in linea con le richieste degli studenti e del mondo del lavoro, e queste vanno nella direzione di una specializzazione sempre più elevata e di alta qualità. La collaborazione tra il mondo della ricerca e quello dell’esperienza quotidiana sul territorio può essere la risposta a queste nuove esigenze. Dagli 8 comuni iniziali si è riusciti a coinvolgere altri 18 comuni. Questo è la storia della nascita di questo protocollo d’intesa, il seguito è stato approvato da tutti gli organi interni dell’Università: “Consiglio di dipartimento, Senato, Consiglio di amministrazione” dai Comuni è stata fatto la “Delibera di Giunta dove si impegnano a collaborare con l’Università per 5 anni”. Il tutto è stato possibile, inoltre, grazie anche all’interesse di chi mi ha appoggiata, sostenuta, avendo piena fiducia in me, tra cui gli amministratori locali». ( Fonte: http://www.primonumero.it/attualita/news/1340645791_-protocollo-d-8217-intesa-universit-territorio-domani-la-sigla.html)

 

Google+
© Riproduzione Riservata