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11 giugno 2012

Studiare in Inghilterra: un futuro assicurato nel mondo del lavoro

Studiare all’estero rappresenta una delle migliori scelte per uno studente che punta ad una carriera lavorativa internazionale. Molti iniziano fin da giovani ad andare all’estero frequentando una vacanza studio, e talvolta decidono di rimanere per proseguire gli studi.
La scelta di un’università, rappresenta un passo fondamentale per poter competere nella società odierna, afflitta da una crisi economica globale e da una disoccupazione giovanile che ha raggiunto ormai livelli preoccupanti. Proprio per questo motivo, il consiglio più diffuso tra gli esperti del settore è quello di internazionalizzare sempre di più il proprio profilo professionale, attraverso programmi di studio all’estero e progetti di scambio culturale. Per quanti, invece, hanno possibilità economiche adeguate e un po’ di intraprendenza, il consiglio migliore è quello di andare a studiare all’estero. Spesso i giovani non si sentono in grado di affrontare un percorso di studi in lingua inglese, per questo motivo molti partono alcuni mesi in anticipo per frequentare un corso di inglese a Londra.
Tra le mete preferite dagli studenti italiani, le università inglesi sono ancora ai primi posti: qualità degli studi, atenei prestigiosi e possibilità di carriera sono solo i motivi principali che inducono tantissimi ragazzi italiani ad iscriversi alle università del Regno Unito. Andiamo, dunque, a scoprire meglio come funzionano le università in UK.

Come funziona il sistema nelle università britanniche?

Il sistema di istruzione universitaria inglese prevede un bachelor, della durata di quattro anni, più un master della durata di un anno: molte università, tuttavia, offrono anche un percorso di studi di quattro anni che permette il conseguimento di un diploma di laurea. L’ammissione all’università è condizionata all’approvazione da parte dello stesso istituto: ogni ateneo stabilisce dei requisiti minimi necessari per l’accesso, tra cui il livello di conoscenza della lingua inglese, che deve essere certificato secondo parametri internazionali.

Come essere ammessi?

Per accedere alle università inglesi è necessario essere in possesso di una certificazione che attesti la vostra conoscenza della lingua. I certificati riconosciuti sono il TOEFL e l’IELTS che assicurano che il candidato abbia un’adeguata conoscenza e padronanza della lingua inglese.
Molto in uso sono poi le lettere di referenza: sono delle semplici lettere di accompagnamento che presentano lo studente e garantiscono che il candidato abbia le skills necessarie per affrontare un percorso di studi all’estero.
Inoltre le università richiedono una votazione limite sotto la quale la domanda di ammissione non viene accettata. Il voto minimo naturalmente resta più alto per le università più prestigiose, in modo da selezionare studenti migliori.

Quali differenze tra il metodo di studio italiano e quello inglese?

Durante il loro percorso formativo, gli studenti delle università inglesi partecipano alle lectures, lezioni di tipo frontale, ma anche a seminari e workshop, dove in piccoli gruppi sono invitati a mettere in pratica quanto appreso in classe. Lo studio avviene in maniera individuale ma gli studenti devono svolgere anche dei lavori di gruppo, in modo da affinare le loro capacità relazionali. Gli esami prevedono generalmente la produzione di un testo scritto o, in caso di laboratori e seminari, una presentazione di quanto realizzato: il voto finale è spesso una media delle valutazioni di varie prove sostenute durante il corso.

A differenza dell’Italia, nel Regno Unito Potrai immergerti nella tipica vita universitaria all’interno di un campus, dove gli studenti alloggiano ed hanno tutte le strutture di cui necessitano: bar, centri sportivi e residence dove possono vivere condividendo strutture comuni.

Come scegliere le migliori università?

Le università inglesi primeggiano ancora in varie classifiche stilate da istituti di valutazione internazionali, il che conferma la qualità e il prestigio delle istituzioni accademiche del Regno Unito. In particolare, le Università di Cambridge e di Oxford, l’University College e l’Imperial College di Londra sono riconosciute internazionalmente tra le prime dieci università al mondo come dimostrato dalle classifiche stilate da importanti riviste come il Financial Times e l’Economist, in cui primeggiano di fianco alle più prestigiose università d’America.

Una laurea nel Regno Unito, dunque, permette di ottenere un titolo prestigioso, ma soprattutto spendibile in tutto il mondo sia in campo professionale che accademico. Avere un titolo di studio estero sul proprio CV è senza dubbio il miglior modo per intraprendere una carriera internazionale ed avere successo in un mondo lavorativo sempre più competitivo.

 

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