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2 giugno 2012

Università,ecco le dieci facoltà anti-crisi economica

Ancora una volta in arrivo da oltre oceano, qualcosa che potrebbe influenzare il nostro modo di fare. Un’innovativa ricerca portata a termine dal giornale economico americano  24/7 Wall St, avrebbe infatti individuato le dieci professioni più pagate e ricercate, sulla quale puntare per un futuro roseo.

LA RICERCA-Se siete indecisi sul tipo di studi universitari da intraprendere. Se la scelta della specialistica non vi fa dormir la notte. Se inveendo contro i vostri libri di testo avete pensato più volte di mandare all’area tutto, perché tanto quello che studiate non vi aiuterà a trovare lavoro. Dall’America per l’ennesima volta arriva la risposta ai vostri problemi. Gli specialisti del magazine economico americano 24/7 Wall St, tenendo presenti alcuni fattori alla base delle 750 maggiori categorie professionali attive negli Stati Uniti, ha stilato una classifica dei dieci lavori destinati a resistere a qualsiasi crisi economica. La precisione dei dati raccolti e la capillarità con la quale sono stati elaborati, hanno portato a realizzare per ogni mansione, una proiezione che indica con totale precisione, quanti posti di lavoro saranno disponibili fino al 2018.

I DATI– Lo studio è stato portato a termine  tenendo conto di alcuni fattori come; il  cambio generazionale, il probabile invecchiamento della popolazione, che comporterà la maggiore richiesta di figure legate al campo medico sanitario,  e l’aumento smisurato di imprese, che richiederà la sempre maggiore disponibilità di figure lavorative ,legate non soltanto al mondo del business ma anche all’ambito legale. Tale studio è stato effettuato lavorando su dati principalmente made in U.S.A., ma è stato considerato potenzialmente valido anche per  l’Europa e altri paesi “all’avanguardia”, in quanto i vari fattori analizzati risultano essere comuni tra i vari paesi industrializzati.

I RISULTATI– Alla luce dei dati raccolti, la classifica delle future dieci professioni sicure è la seguente:

1.Infermieri professionali (incremento del 22% con 600 mila nuovi posti stimati)
2. Commercialisti e revisori dei conti (incremento del 21%)
3. Analisti di gestione (incremento del 23%)
4. Sviluppatori di applicazioni per computer (incremento del 24%)
5. Medici chirurghi (incremento del 21% con 150 mila posti stimati)
6. Analisti di sistemi informatici (incremento del 20%)
7. Ricercatori di marketing (incremento del 28%)
8. Ingegneri civili (incremento del 24%)
9. Igienisti dentali (incremento del 36% con 60 mila posti stimati)
10. Promotori finanziari (incremento del 30%)

Come si può facilmente notare, dando un rapido sguardo all’elenco, sarebbero destinati alla crescita quei lavori legati principalmente;  all’ambito medico sanitario, settore di cui si presume ci sarà una forte richiesta visto l’invecchiamento della popolazione previsto, e all’ambito “commerciale” , per supportare la presunta crescita industriale. Anche il settore informatico sembra destinato ad un ampio sviluppo, vista la sempre maggiore importanza acquisita dalla tecnologia, non soltanto nell’ambito lavorativo ma ache nelle comunicazioni.
Precisione, percentuali e possibilità di successo, per l’ennesima volta gli americani non si smentiscono. La graduatoria risultante dalla ricerca, può essere considerata  una vera e propria “ Guida alla scelta della facoltà giusta”, e chi sa che in futuro non influenzi realmente le decisioni delle giovani matricole.

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