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19 luglio 2012

Dire donna è dire peso: ma mi faccia il piacere!

È di questi giorni la notizia della nomina dell’ex vicepresidente di Google, Marissa Mayer, ad amministratore delegato di Yahoo. Un periodo davvero positivo per la Mayer che non solo dovrà affrontare il duro lavoro di risollevare le sorti di Yahoo ma ad ottobre l’aspetterà un altro lieto evento: un bel bimbo in arrivo.

La notizia, apparsa anche sul nostro giornale, ha fatto il giro del mondo ed è arrivata anche in Italia dove Chiara Moroni di FLI non ha perso tempo per dire la sua. In una nota apparsa su asca.it , infatti, precisa: “Dalla Silicon Valley arriva l’esempio più bello di come le donne non sono un peso per l’economia e di come la gravidanza non può e non deve rappresentare un ostacolo alla carriera”.

Ma non finisce qui, la Moroni pensa subito alla situazione Italia e spiega la sua idea: “E’ arrivato il momento che storie come queste diventino realtà anche in Italia, perchè non è possibile che in un Paese civile come il nostro una donna su quattro, secondo quanto dice l’ Istat, perda il lavoro a causa della gravidanza o per l’inconciliabilità tra impegni familiari e lavorativi. C’è bisogno di mettere in campo politiche –continua– che favoriscano e valorizzino l’occupazione femminile, attraverso un piano di conciliazione strutturato che consenta a tutte le donne di poter tranquillamente dividersi tra carriera e famiglia. Perché, -conclude- come dimostra Yahoo! il rilancio economico passa anche e soprattutto attraverso le donne”.

Ora non resta altro che rimboccarci le maniche e lottare al fine di non essere più considerate solo come semplici “macchine riproduttive” ma come donne in grado di portare avanti incarichi importanti e, qualche volta, prendersi qualche bella rivincita.

E questa è la rivincita della Mayer, di tutte le donne che come lei sono arrivate al successo, e di tutte coloro che, come la famosissima Tess McGill di “Una donna in carriera”, interpretata da Melanie Griffith, hanno un sogno: arrivare al successo sfidando tutti i preconcetti classisti del giorno d’oggi.

Questo non vuole essere un comizio per il partito femminista di turno ma come monito per tutte quelle ragazze che, come me, un tempo pensavano, o pensano tutt’ora di non arrivare molto lontano: ma è solo con l’impegno e la dedizione verso ciò che più si ama che si arriva nelle vette più alte, sia che queste interessino la sfera lavorativa o quella affettiva, l’importante è crederci, dopotutto non siamo troppo lontane dal traguardo.

Per la serie Siamo donne, oltre alle gambe c’è di più… molto di più!

fonte foto: http://glistregatti.wordpress.com

Dora Della Sala

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