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13 luglio 2012

Il bicarbonato come possibile cura contro il cancro

A una prima, superficiale, osservazione può sembrare solo una polverina bianca, dal costo irrisorio, facilmente reperibile nei supermercati come nelle farmacie,e forse proprio per queste sue caratteristiche comuni e “poco speciali”, la sua azione benefica sul fisico umano è sottovalutata.

Il bicarbonato di sodio è un bene diventato ormai di uso comune nelle case della maggioranza delle persone, può essere utilizzato per vari scopi, dalla pulizia personale (sbiancamento dei denti, lavande intime), alla pulizia degli oggetti (un rimedio casereccio efficientissimo per pulire alcuni metalli come l’argento, l’oro), come disinfettante per cibi (verdure) e come rimedio a qualche piccolo dolore fisico (combatte i bruciori di stomaco).

A quanto si è scoperto però quest’elenco di piccoli benefici nulla ha che vedere con la  portata del possibile reale potenziale di questa sostanza.

Il Dottor Mark Pagel della University of Arizona Cancer Center avrà a disposizione 2 milioni di dollari, offerti dal National Institute of Health, per studiare l’efficacia della terapia personalizzata con bicarbonato di sodio per il trattamento del cancro al seno.

Ecco cosa esprime il comunicato :“ Il fondo da 2 milioni di dollari servirà a migliorare la misurazione sull’efficacia del bere bicarbonato di sodio nel curare il cancro al seno. E’ stato provato che bere bicarbonato di sodio riduce o elimina il diffondersi del cancro nel seno, nei polmoni, cervello ed ossa.”

Che il bicarbonato abbia effetti curativi per malattie come influenza e raffreddore è risaputo e la notizia non è priva di fondamenti scientifici.

In sostanza il bicarbonato agisce sul grado di acidità del nostro sangue e dunque ristabilendo il pH, regolando il livello acido-alcalino che è alla base della salute dell’uomo.

Se infatti il grado di acidità del sangue è troppo elevato mancherà l’ossigeno necessario per il funzionamento ottimale delle nostre cellule, e questo porterà alla manifestazione di gravi malattie. Il cancro, per esempio, è una di quelle malattie che si sviluppano e proliferano in un ambiente acido, di conseguenza riportare il livello di acidità a una soglia accettabile aiuterà  a sconfiggere e a ritardare la diffusione di cellule cancerose.

Il Dottor Pagel utilizzerà una macchina, una speciale risonanza magnetica, in grado di misurare il pH di un determinato tumore, così da poter studiare i pazienti prima e dopo la somministrazione del bicarbonato. Per ottenere risultati soddisfacenti e scientificamente provati bisognerà attendere però, a causa della mancanza di fondi concreti, quelli che non arrivano insomma, soprattutto da parte delle case farmaceutiche.

Ecco l’altro punto fondamentale, le case farmaceutiche. Di certo non finanzieranno una ricerca, il risultato della quale potrebbe portare a una grossa perdita in materia di consumi di medicinali chemioterapici, ma anche contro il diabete, il raffreddore e l’influenza.

Ciò che potrebbe essere una soluzione ai problemi di milioni di persone potrebbe essere invece “solo un problema” per un’altra ristretta cerchia.

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