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30 luglio 2012

Master all’estero: una marcia in più sul curriculum

Un buon curriculum in tempo di crisi può non essere abbastanza: una laurea e la giusta esperienza sono due fattori indispensabili ma non unici per chi cerca un buon lavoro.

La riforma universitaria degli scorsi anni, ha di fatto aumentato il numero di Dottori rendendo di fatto i laureati una risorsa assai poco rara.

In questa abbondanza di candidati, solo i migliori riescono ad emergere ed avere una marcia in più può davvero fare la differenza.

Scegliere di studiare inglese all’estero può essere il primo passo verso una carriera universitaria internazionale, magari per seguire un master di qualità nei migliori atenei d’Europa.

La padronanza della lingua inglese è il requisito indispensabile per studiare all’estero anche nei paesi non anglofoni, dato che molti sono i corsi internazionali aperti a studenti da ogni parte del mondo che si svolgono in lingua inglese.

Seguire corsi di inglese a Dublino, a Londra o Edimburgo è un ottimo inizio per familiarizzare con un contesto straniero per cominciare ad assimilare la cultura e il life style di una nazione diversa.

La scelta della città, non deve però essere dettata dal semplice gusto artistico: in Gran Bretagna non mancano le università prestigiose, anzi, sono sempre tra le prime al mondo nelle classifiche di categoria a pari merito con i migliori college americani.

Cambridge e Oxford sono universalmente riconosciute per l’altissima qualità della formazione che offrono.

La scelta del giusto master deve partire proprio da qui: grandi università offrono grandi prospettive di lavoro. L’investimento iniziale può essere rilevante, ma una volta terminati gli studi quanto speso sarà presto recuperato.

E’ fondamentale scegliere una università a contatto con le aziende migliori, in modo da cominciare già in fase di studio ad arricchire la propria agenda con i contatti più importanti: le esperienze di stage in fase di studio possono trasformarsi in contratti veri e propri, dunque è importante fare una buona impressione quando se ne ha l’occasione.

Inoltre i selezionatori apprezzano quanti possono vantare un’esperienza all’estero sia per la lingua che per le future prospettive lavorative: le più grandi multinazionali sono alla ricerca di professionisti pronti alla mobilità totale, lavorare sotto casa non è un’ipotesi plausibile.

In fin dei conti, ammesso che sia alla vostra portata, un investimento del genere è una grande occasione per il vostro futuro. Purché si abbia il coraggio e la costanza di lavorare su se stessi, un master all’estero è un pass par tout per una grande carriera.

 

Fonte foto: http://www.corriereuniv.it

 

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