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25 luglio 2012

Nuovo “dress code” per il Parlamento in Kirghizistan

Il Kirghizistan con la Cina è un paese appartenente alle famose “vie della seta” è  nato dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica,  come tutti i paesi nati dopo la caduta dell’URSS, si è trovato per molti anni,  in diverse dittature, che hanno portato all’impoverimento della popolazione e non hanno favorito l’economia e lo sviluppo.

Il Paese ora è una Repubblica parlamentare, e come tutto il medio-oriente e l’oriente è in fase di sviluppo, su tutti i settori per cercare di arrivare, se non superare i livelli dell’occidente, a partire dalle piccole cose: la nuova proposta di legge, per il Parlamento in Kirghizistan: si intende introdurre un nuovo “dress code”  che vieti a tutti i parlamentari e a tutti i membri dello staff, di indossare abiti non consoni per il ruolo sociale “rivestito”. Dovranno rimanere sotterrati nell’armadio jeans, minigonne, canotte, tutto l’abbigliamento sportivo o sgargiante.

A dichiararlo, la vicepresidente Asiya Sasikbaieva, all’agenzia stampa Interfax: “Dovremmo seguire delle regole internazionali, esiste una tacita richiesta nel mondo che le istituzioni ufficiali seguano uno stile ‘business’ nell’abbigliamento”.

Non è chiaro se la legge sarà valida anche per la stampa, ed andrà sicuramente in vigore dal prossimo settembre.

Fonte immagine: http://www.lookfordiagnosis.com

 

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