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20 luglio 2012

Quando una bocciatura fa perdere il controllo

Un sedicenne vicentino, dopo aver scoperto di essere stato bocciato, decide di devastare la sua scuola a causa della sua bocciatura

Bocciatura

Bocciatura

E’ proprio vero: la scuola di un tempo non esiste più, quella scuola dove sia i genitori sia gli stessi studenti accettavano i verdetti senza protestare, senza recriminare perchè capivano che tutto veniva fatto per la miglior educazione. Oggi la scuola è completamente cambiata tra appelli dei genitori che difendono sempre i loro figli, tra aggressioni ai professori per un voto non digerito, tra episodi di bullismo e violenze degli studenti.

Nell’Istituto tecnico commerciale Fusinieri di Vicenza si è scritto un altro triste capitolo di questa storia. Uno studente di 16 anni, deluso e arrabbiato per la bocciatura, ha deciso di danneggiare pesantemente le aule e gli uffici della sua scuola con l’obiettivo di consumare la sua vendetta. Il fatto è avvenuto domenica 8 luglio, quando il ragazzo si è introdotto nell’edificio di via D’Annunzio, sfondando l’uscita di sicurezza, e ha iniziato a distruggere tutto quello che gli capitava sotto mano, imprecando e urlando per la forte rabbia.

Sono state le urla a spaventare i vicini che hanno subito chiamato i Carabinieri di Vicenza, che una volta arrivati non sono riusciti a fermare il ragazzo e arrestarlo perchè è riuscito ad allontanarsi e fuggire. Gli agenti sono riusciti però a capire l’identità del fuggitivo e a rintracciarlo grazie alle telecamere a circuito chiuso e grazie alla bicicletta abbandonata fuori. Il ragazzo è stato così convocato in caserma con un genitore e, dopo un paio di ore, ha confessato.

Ora la famiglia dovrà pagare i 2.000-2.500 euro di danni provocati, mentre lo studente è stato segnalato alla Procura presso Tribunale per i Minorenni di Venezia per il reato di danneggiamento aggravato.

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