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28 luglio 2012

Ribellati Molise! 79 posti di lavoro in meno nella Scuola

Siamo o non siamo  il Paese dei tagli? Tra tutti, quello che pesa di più è quello che sta travolgendo l’istruzione pubblica! 

Nei giorni scorsi il MIUR ha emanato la circolare ministeriale n. 61 del 18 luglio 2012 riguardante  le indicazioni per la costituzione dell’organico di fatto dei docente e degli ATA per il prossimo anno scolastico e nonostante le promesse ministeriali di aiuto, i posti sono stati drammaticamente ridotti.

Su AltroMolise.it si legge che “nella Circolare ci sono molte parole sull’integrazione, sugli spazi, sulla sicurezza, sulla professionalità ma nessuna disponibilità ad aumentare gli organici per far funzionare meglio le scuole. Il giudizio  complessivo, comunque, non può che essere negativo perché non si danno le risposte adeguate  alle scuole né sul versante del personale docente, né su quello del personale Ata per garantire la funzionalità del servizio.

Davanti alle richieste di conferma da parte di molte scuole molisane circa le 30 ore nella scuola primaria, lo sdoppiamento delle classi, l’incremento di collaboratori scolastici e di assistenti tecnici ed il rispetto della normativa sulla sicurezza gli uffici scolastici provinciali si sono trincerati dietro ai numeri assegnati dal ministero ed hanno risposto negativamente.

Ma quello che è ancora più grave è che sono stati confermati i tagli di 39 docenti e 40 ATA per il prossimo anno scolastico 2012/2013, quindi a partire da settembre. Di promesse se ne sono state fatte tante, si chiedeva almeno di mantenere lo stesso numero di collaboratori scolastici e di insegnanti,ma nemmeno questo è stato possibile, ed ora ad essere incerta è la possibilità (necessità) di realizzare gli obiettivi prefissati nel piano dell’offerta formativa.

Venerdì 27 luglio, FLC CGIL Molise ha tenuto una conferenza stampa per affrontare i problemi  nei settori della conoscenza: “in particolare si è discusso dell’atteggiamento tenuto dalla Regione nei confronti dei precari che, essendo stati assunti per realizzare progetti all’interno delle scuole, non hanno ricevuto  il pagamento di quanto spettava loro“, ma non solo, sono state affrontate tutte le questioni all’ordine del giorno che rendono questa situazione complessiva inaccettabile e, come si legge sul sito di FLC, contro la quale bisogna reagire!

Pertanto è stato indetto un presidio di protesta  davanti alla Prefettura di Campobasso il 2 agosto a partire dalle ore 9,30 con richiesta d’incontro al Prefetto per illustrare al rappresentante del Governo la drammatica situazione in cui vivono  in Molise i precari della scuola  ed i settori della conoscenza in Molise (per maggiori informazioni).

Questa mobilitazione dopo la recente vittoria dei Precari della Scuola di Palermo lascia ben sperare nella possibilità di rinegoziare le condizioni attuali che stanno scindendo sempre più pericolosamente il lavoro dal diritto alla retribuzione.

Non un’estate di vacanze, ma un’estate concentrata sul fronte della precarietà comune, per esserci politicamente. Su quel fronte e da nessun altra parte!

 

Fonte foto: http://www.altomolise.net

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