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21 luglio 2012

Romania, premier accusato di plagio: ha copiato la tesi!

Nuova accusa di plagio nei confronti del premier romeno Victor Ponta, a cui è contestato il reato di aver copiato la tesi di dottorato. A ribadire il plagio, stavolta, è la Commissione etica dell’Università di Bucarest, che conferma la denuncia sollevata lo scorso giugno dalla rivista “Nature”.

In seguito ai primi attacchi, il premier si era dichiarato disposto a presentarsi di fronte ad una Commissione etica al fine di dimostrare l’originalità del suo lavoro. Ma, fino ad oggi, solo il Consiglio nazionale d’etica gli ha dato ragione, affermando che la tesi rispetta le regole accademiche redazionali in vigore nel 2003, anno di discussione della tesi.

Il testo, infatti, non riporta virgolette e note, ma solo riferimenti bibliografici a fine tesi, facendo sì che il lavoro risulti un vero e proprio copia-incolla. Le regole che rendono obbligatorio il ricorso a virgolette e note relative alle citazioni, sarebbero state introdotte negli anni successivi al 2003.

Nonostante ciò, la Commissione etica dell’Università di Bucarest ribadisce l’esistenza di norme di buona condotta universitaria, non rispettate dal premier che dunque, confermerebbero il plagio: circa un terzo della sua tesi sarebbe, secondo il parere universitario e del Consiglio nazionale di attestazione dei titoli universitari, copiato parola per parola dal lavoro di altri scrittori.

Il premier Ponta, da parte sua, respinge le accuse definendo la questione una “mera manovra politica” messa in atto dal rivale presidente Traian Basescu e dal suo consigliere Daniel Funeriu, ed escludendo una qualsiasi ipotesi di dimissioni anche in caso di revoca definitiva del titolo.

Posizione ben diversa rispetto a quella assunta dal suo collega Ioan Mang, ex ministro dell’Istruzione romeno, dimessosi lo scorso maggio in seguito all’accusa di aver copiato interi articoli scientifici.

Lo scandalo che oggi investe la Romania, è solo l’ultimo di una tradizione che negli anni ha colpito numerosi esponenti politici europei: solo pochi di loro hanno presentato le dimissioni in seguito alle accuse di plagio, a dimostrazione del fatto che spesso, il rispetto di un valore etico, non vale quanto la conservazione di una carriera politica.

 

 

Immagine tratta dal sito www.timisoaraexpress.ro

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