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27 luglio 2012

Stop ai finanziamenti alle scuole private

A Bologna il referendum per abolire i finanziamenti alla scuola privata.

BOLOGNA– Ciò che sta succedendo in questi giorni a Bologna è il segnale che qualcosa sta cambiando; infatti nella cittadina emiliana il dibattito sui finanziamenti da erogare alle scuole private paritarie è sfociato in qualcosa di più concreto di una semplice discussione: un referendum.

Si passa, quindi, dalle parole ai fatti e, per questo motivo, i cittadini saranno presto chiamati a rispondere alla domanda: “Utilizzare le risorse finanziarie comunali, che ora vengono erogate secondo il vigente sistema delle convenzioni con le scuole d’infanzia paritarie a gestione privata, per le scuole comunali e statali o per le scuole paritarie private?”.

Certo il quesito, per ora, riguarda solo le scuole materne, ma è pur sempre un passo importante per andare incontro a un importante diritto sancito dalla costituzione, ossia l’istruzione, che deve essere pubblica e alla portata di tutti i cittadini.

Si è arrivato, finalmente, a ciò grazie soprattutto all’azione del Comitato Articolo 33 (un’alleanza di associazioni, sindacati e privati); come ha ricordato il portavoce del Comitato Articolo 33, Francesca De Benedetti, in un’intervista sul Fatto Quotidiano, la nostra carta costituzionale: “garantisce l’istruzione pubblica laica e gratuita a tutti i bimbi, con la consapevolezza che loro sono i futuri cittadini della Repubblica. Quando questo diritto viene messo in discussione e passa in secondo piano nelle priorità della politica, è naturale e sano che la società civile abbia un moto di reazione. Perché al di là delle dichiarazioni attenuanti e dei giri di parole è questa la sostanza: c’è in gioco ed è a rischio la scuola pubblica, laica e gratuita.

Quindi la questione è ben più ampia e riguarda l’istruzione in genere, e chissà se questo referendum sarà un punto di svolta per far cambiare le sorti dell’istruzione italiana, dall’asilo nido fino all’università.

 Fonte foto: scuolainformazione.it

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