• Google+
  • Commenta
7 luglio 2012

Troppo stress causa depressione: colpa di una proteina

Diffusissima soprattutto nei paesi industrializzati, la depressione è uno dei più grandi mali del secolo e colpisce prevalentemente le donne al di sotto dei 70 anni – il 45% delle donne depresse si oppone al 27% degli uomini – mentre l’età media di insorgenza di questa patologia continua a diminuire, raggiungendo persino l’età adolescenziale.

Il disturbo depressivo non è assolutamente da sottovalutare, in quanto può essere causa di ulteriori malattie psichiche e, infine, di decisioni drastiche come il suicidio. Per tale motivo esistono diversi tipi di trattamenti e terapie basate su farmaci antidepressivi in grado di alleviare i sintomi di questa patologia. Ma quali sono le cause di un male così imprevedibile e pericoloso?

Secondo gli esperti i fattori principali possono essere genetici o psicologici, ma anche ambientali, e principalmente possono essere legati ad un altro disturbo psichico, tipico dello stile di vita moderno: lo stress. A conferma di questa tesi giunge una ricerca effettuata recentemente da un team di studiosi dell’Università di Yale negli Usa, secondo cui un periodo di stress troppo prolungato può provocare disordini come ansia, depressione e disturbo bipolare.

Lo studio, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences e diretto dal prof. Ronald Duman, mette in evidenza il legame tra queste due patologie, ponendo particolare attenzione sull’impatto che lo stress ha sul nostro umore. In particolare, i ricercatori hanno analizzato questo fondamentale dettaglio verificandone gli effetti su un gruppo di topi indotti alla depressione mediante alcuni eventi stressanti, come la mancanza di cibo o di gioco, la solitudine e l’isolamento o cambiamenti dei cicli giorno/notte.

I risultati dei test effettuati sulle cavie hanno così dimostrato che lo stress cronico provoca un blocco nel cervello, interrompendo l’attività del gene produttore di neuritina, cioè quella proteina che impedisce al cervello di essere vittima di disturbi dell’umore. La scoperta conferma dunque il legame tra lo stress e altri disordini psichici, in particolar modo la depressione.

Successivamente gli antidepressivi sono stati in grado di curare perfettamente i topi, mentre gli scienziati statunitensi affermano che la scoperta di questo legame potrebbe essere fondamentale per creare nuovi farmaci antidepressivi basati sul potenziamento della neuritina.

Google+
© Riproduzione Riservata