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25 luglio 2012

Verona, rivoluzione nelle cariche scolastiche

Molti saranno i cambiamenti nelle dirigenze scolastiche a partire da settembre.

Ci sarà una vera e propria rivoluzione tra i presidi dei maggiori istituti scolastici veronesi, ma non solo: tutte le maggiori cariche saranno modificate o addirittura eliminate. I motivi di questa scelta sono: l’arrivo dei pensionamenti e l’entrata in vigore del ridimensionamento che subirà la scuola e vedrà la presenza di meno cariche scolastiche italiane, l’accorpamento di molte scuole elementari e medie in istituti comprensivi, la perdita dell’autonomia per gli istituti con meno di 600 alunni. Questa legge provoca ad esempio la mancanza di autonomia scolastica per 450 scuole italiane situate nelle zone montane. Quindi molti presidi dovranno controllare, organizzare non solo la loro scuola, ma molte altre.

La scuola secondaria veronese di primo e secondo grado subirà una trasformazione come non è mai successo negli ultimi venti anni. Il liceo scientifico Fracastoro, il liceo delle Scienze umane e musicale Montanari, l’ istituto tecnico Ferraris e il liceo artistico Nani-Boccioni hanno cambiato il loro preside per pensionamento obbligatorio. Tra le decisioni più importanti: Tiziano Albrigi, già reseponsabile dell’ istituto comprensivo 20 di San Michele, guiderà il Fracastoro, mentre Matteo Sansone, fino ad oggi alle elementari di Bussolengo, sarà il nuovo preside del Montanari. Giovanni Pontara, dirigente dell’ Ufficio scolastico di Verona, sostiene che questi cambiamenti sono delle vere e proprie sfide per i dirigenti veronesi perchè si misureranno con altre realtà.
Un motivo in più per la crescita dell’intero sistema scolastico.

 

Fonte notizia: L’Arena

Fonte foto: I.t.i.s. Ferraris

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