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25 agosto 2012

Assunzioni e nuovi criteri di valutazione per la scuola italiana

Novità in arrivo per il mondo della scuola: più di venti mila assunzioni e regolamenti di stampo europeo per la valutazione degli istituti.

Buone nuove dall’alto. Il Governo si appresta infatti a ratificare circa ventidue mila assunzioni, tra docenti e presidi: sono previsti precisamente 21.112 docenti e 1.200 dirigenti scolastici per il prossimo anno scolastico.

Ma a quanto pare si tratterrebbe di buone notizie soltanto in parte, almeno secondo quanto affermato dal presidente Anief  Marcello Pacifico: “I decreti presidenziali che danno il via libera all’assunzione del personale scolastico, in via di pubblicazione, non rispondono alle aspettative dei dipendenti della scuola” ha commentato Pacifico.

E ha inoltre aggiunto: “La delusione è tanta: 100 mila supplenti, fermi allo stipendio iniziale da anni, saranno costretti al consueto esodo estivo e nominati in molti casi a scuola iniziata; le nomine di oltre mille dirigenti potrebbero essere annullate dal Tar Lazio; mancano poi 35 mila posti per gli Ata, come è stato denunciato dalla Commissione Ue in una procedura d’infrazione.” Insomma, sembra che non si riesca a trovare soluzione al sempiterno problema degli insegnanti precari e i vari sindacati sono già pronti a scendere in campo, questa volta per rivolgersi direttamente agli uffici di Bruxelles.

Quella delle nuove assunzioni non è però l’unica novità prevista per la scuola: si attende infatti l’approvazione del decreto che stabilirà le nuove norme per la valutazione dei vari istituti. Un regolamento di stampo europeo, atto proprio ad avvicinare il più possibile la scuola italiana agli standard delle altre scuole dei paesi dell’Unione.

Il decreto, che si compone di sette articoli, mira infatti a migliorare e a rendere trasparenti i criteri di valutazione delle scuole, non esclusa quella dei docenti, e a dare alle scuole stesse gli strumenti per analizzare la propria efficienza. In particolare verrà potenziato il ruolo dell’Invalsi, che sarà affiancato dall’Indire e dagli ispettori ministeriali nelle valutazioni delle singole scuole.

 

Fonte dichiarazione: Ppn

Fonte foto: Business People

 

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