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24 agosto 2012

Cercare lavoro ai tempi dei social network è più facile

I tempi sono cambiati, ora si chiamano moderni. Con l’avvento di internet e del mondo digitale, che ha invaso praticamente tutti i campi della vita quotidiana, si può dire che viviamo nell’era della tecnologia.

Il modo di rapportarsi al mondo è cambiato, tutto o quasi passa attraverso uno schermo, che sia di un computer, di un tablet o di un cellulare poco importa, l’importante è che il mondo sia collegato da una fitta rete di fili invisibili che garantiscono comunicazione e relazioni di svariato genere.

E’ proprio in questo verso che è andato modificandosi anche il mercato del lavoro.

Se prima cercare lavoro presupponeva alcune tappe fondamentali come l’invio del proprio CV, seguito dal colloquio per accertare attitudini e esperienza del candidato, ora tutto è diventato molto più semplice, per chi cerca come per chi offre.

Secondo il Jobvite 2012 Social Recruiting Survey, un’ indagine annuale per constatare la percentuale di fruitori di social network che offrono/cercano impiego, il mercato del lavoro è sempre più “social”.

In termini più semplici le aziende, e chiunque offra un lavoro, sempre più frequentemente si servono dei social network per “sbirciare” il profilo del candidato e fare una prima valutazione, ottenendo informazioni che non sono sempre presenti in un CV, benché preceduto da lettera di presentazione.

In alcuni casi sono le aziende stesse che, attivando un sistema di “intercettazione” di candidature, riescono a rilevare incroci di domande/offerte che possono soddisfare la loro ricerca.

Lo studio rivela che il 93% delle aziende campione- il 10% in più rispetto al 2011- utilizza (o ha in programma di iniziare a farlo) i social media per la ricerca di possibili dipendenti e i risultati sono concreti, le assunzioni via web raggiungono il 73%.

Il social network più gettonato per questo tipo di servizio è Linkedin.com, con il 96,1% di fruizione, l’argento spetta a Facebook.com con il 37,7% , e a seguire ci sono Twitter e YouTube.

I profili più ricercati sono: commerciale (46,6%), economico (43,2%), ingegneristico (40,9%), informatico (20,5%), umanistico (10,2%) e legale (9,1%).

Avere un profilo su un social network e utilizzarlo anche a scopi lavorativi necessita di aggiornamenti costanti e di prendersene cura, giorno dopo giorno, aggiornandolo, informandosi e partecipando a gruppi di discussione.

Per facilitare questa operazione Linkedin ha da poco lanciato l’iniziativa “9 minutes can change everything(9 minuti possono fare la differenza) per insegnare agli utenti come prendersi cura del loro profilo, compiendo ogni giorno dei attività di mantenimento per 9 minuti.

Perciò aspiranti lavoratori curate il vostro “io virtuale” e scegliete le fotografie migliori da caricare, si sa che quelle formato foto tessera da curriculum non hanno mai reso giustizia!

 

Immagine tratta dal sito internet “qnm.it”

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