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2 agosto 2012

Fa spazio all’ONU con UNISAMUN, nuovo progetto Unisa

Ma che cosa mi combini Unisa
Fa spazio all’ONU con UNISAMUN

Fa spazio all’ONU con UNISAMUN

L’Università degli Studi di Salerno fa spazio ed è pronta ad abbandonare per qualche giorno le vesti di ateneo e assumere quelle di una sede Onu per lasciare spazio, il prossimo 8 ottobre alla prima edizione di UNISAMUN (University of Salerno Model United Nations).

Ma che cos’è nello specifico UNISAMUN?

Per capire meglio abbiamo deciso di intervistare il presidente di UNISAMUN, Mirko Montuori.

Mirko, come è nata l’idea di UNISAMUN? “L’UNISAMUN (University of Salerno Model United Nations) è nato dalla mia volontà di portare l’analoga iniziativa di Milano (MILMUN) anche al sud, presso l’Università degli Studi di Salerno. Un Model United Nations (MUN) è una simulazione accademica delle Nazioni Unite il cui obiettivo primario è educare i partecipanti sui fenomeni di globalizzazione, lo scambio interculturale e la diplomazia multilaterale. Nei MUN, giovani studenti assumono il ruolo di diplomatici, rappresentando uno Stato diverso da quello di origine in una sessione simulata di un’organizzazione internazionale. Tale idea non si sarebbe realizzata senza il fondamentale supporto dell’executive-committee della Conferenza, oltre che della Facoltà di Economia dell’università, del Dipartimento di Studi e Ricerche Aziendali e quello di Scienze Economiche e Statistiche. Anche le istituzioni e il settore privato, dopo alcune iniziali resistenze, hanno compreso il valore dell’iniziativa e fornito il loro supporto: tra esse l’UNESCO, la Commissione Europea, la Presidenza della Repubblica, il Comune di Salerno e la Camera di Commercio”.

In cosa consisterà UNISAMUN? A chi è rivolto? “La Conferenza UNISAMUN, il cui tema generale sarà: “Glocalizzazione: il ruolo delle comunità locali in un mondo globalizzato”, consisterà nella simulazione di quattro organi delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea: Consiglio di Sicurezza (UNSC), Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC), Consiglio dei Diritti Umani (UNHRC) e Consiglio dell’Unione Europea (CEU); è prevista anche la presenza di un team di giornalisti, che pubblicheranno il quotidiano della conferenza: UNISAMUN News. Dall’8 al 12 ottobre 2012 cento studenti, provenienti da vari Paesi del mondo, si riuniranno in cinque aule dell’Università degli Studi di Salerno, ciascuno rappresentando un Paese diverso da quello di origine e dibattendo di temi di politica internazionale in lingua inglese. Guidati da un team di chairpersons con esperienza internazionale, ai delegati verranno assegnati un Paese ed un comitato; in questo contesto, dovranno presentare la posizione del proprio Paese sui topic in agenda, discutere con gli altri delegati, redigere una draft resolution e raggiungere il consenso necessario per approvarla.”

“Il concetto non è di immediata comprensione per chi vi si avvicina per la prima volta, ma il consiglio è quello di fare domanda e partecipare: una volta entrato nel mondo dei MUN e compresone il valore, non se ne esce più”.

Chi è interessato cosà dovrà fare per partecipare? “Gli studenti interessati possono inviare la propria domanda di partecipazione attraverso il nostro sito: www.unisamun.org. La domanda (“application”) consiste nel fornire una serie di informazioni (dati personali, percorso di studi, conoscenza della lingua inglese ed eventuali altre esperienze MUN), e di allegare il proprio curriculum vitae e lettera di motivazione, in inglese. Importante: il CV non deve essere più lungo di due pagine, mentre il limite per la lettera di motivazione è di una pagina”.

“Vi è una tassa di partecipazione per coprire i costi della conferenza. La participation fee è differenziata, a seconda che vi sia bisogno o meno dell’alloggio. Infine, vi saranno due training pre-conferenza (a settembre ed ottobre), ai quali i delegati sono invitati a partecipare”.

Quali saranno gli obiettivi e le opportunità che UNISAMUN offrirà a coloro che parteciperanno? “L’obiettivo principale è permettere ai partecipanti di mettersi nei panni dell’altro: rappresentando un Paese diverso da quello di origine, studiandone la storia e le posizioni relative agli argomenti sull’agenda, discutendo e familiarizzando con coetanei provenienti da vari Paesi del mondo, i delegati capiranno l’importanza del dialogo per raggiungere soluzioni ai grandi temi globali. Allo stesso tempo, l’UNISAMUN rappresenta un’ottima opportunità per mettersi in gioco, migliorare le proprie capacità di parlare in pubblico e di negoziazione, affinare le proprie skills nella lingua inglese e apprendere il funzionamento dei maggiori organi politici ed economici internazionali. Senza dimenticare il ricco programma di eventi, che il team dell’UNISAMUN sta preparando per i partecipanti. I delegati otterranno anche un attestato di partecipazione, da utilizzare per arricchire il proprio CV con un’attività accademica extra-curriculare di carattere internazionale. Cosa aspettate a fare domanda?”

Dora Della Sala

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