• Google+
  • Commenta
17 agosto 2012

Sei incinta? Studia a casa

La “grande mela” torna a far parlare di sé, ma non in positivo questa volta.

In una scuola superiore di Delhi, in Louisiana, le regole di comportamento sembrerebbero esemplari o per meglio dire fuori dal comune.

L’American Civil Liberties Union ha denunciato quest’istituto superiore che costringe le studentesse a fare un test di gravidanza, prevedendo in caso di rifiuto l’espulsione e, nel caso in cui siano incinte, a lasciare la scuola e a studiare da casa.

Il preside del liceo parificato, Chris Broussard, afferma di aver richiesto la consulenza di uno studio legale per verificare l’eventuale necessità di riformare le regole vigenti.

Secondo il Civil Liberties Union la scuola infrange tanto la costituzione quanto le leggi federali, sia perché discrimina sulla base del sesso (il regolamento scolastico, infatti, non prevede sanzioni per i padri) sia perché viola il diritto alla procreazione.

Il regolamento di Delhi prevede anche l’ammissibilità di “ragionevoli pene corporali” e il divieto di manifestazioni affettive come “tenersi la mano, abbracciarsi o baciarsi” che offendono il buon costume.

Insomma, sembrerebbe una scuola vecchio stampo inconcepibile per i tempi moderni in cui viviamo.

Forse, però, non è del tutto criticabile un regolamento scolastico così rigido; la scuola, in fondo, resta il tempio della cultura dove formare le giovani menti e non un luogo dove ostentare e sperimentare il proprio corpo.

Tuttavia come si può negare il diritto allo studio ad una giovane mamma?

Oriana Fallaci ha detto: “Essere mamma non è un mestiere. Non è nemmeno un dovere. È solo un diritto fra tanti diritti”.

 

Fonte immagine: http://www.ilmondodipatty.it

Google+
© Riproduzione Riservata