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14 settembre 2012

Catania: procede la realizzazione della web tv d’Ateneo

Procede speditamente la realizzazione della web tv dell’Università di Catania. Scadrà, infatti, il prossimo lunedì 8 ottobre il bando (consultabile tramite il portale www.unict.it nella sezione “bandi”, categoria “Appalti e contratti”) per la fornitura delle attrezzature finalizzate all’allestimento del Centro di comunicazione di via Umberto, che ospita già la sede di Radio Zammù.

Le attrezzature saranno acquistate con fondi appositamente dedicati stanziati nell’ambito del più ampio progetto BRIT, finanziato integralmente dal Miur con fondi PON 2007-2013. Pertanto, la piattaforma televisiva sarà destinata anzitutto alla distribuzione di contributi multimediali connessi alle iniziative di ricerca e di terzo settore che l’Ateneo riuscirà a sviluppare all’interno della nuova infrastruttura meglio nota come “Torre biologica”. Inoltre, arricchirà il bouquet di strumenti di comunicazione di cui l’Università etnea è già dotata (il Bollettino d’Ateneo e Radio Zammù) e che fanno di essa – unitamente, fra le altre, alle università romane, di Torino e di Lecce – una delle realtà leader in Italia per quel che concerne i mass media universitari. Saranno quindi realizzate formule di convergenza mediatica tali da rendere ancora più efficace la comunicazione sia all’interno della comunità universitaria, sia da e verso il territorio, intensificando così, oltretutto, l’azione di job placement che vede l’Università di Catania attualmente impegnata nello sviluppo di una prestigiosa joint venture con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Attraverso procedura comparativa indetta dall’Ateneo nello scorso mese di maggio, poi, sono state individuate le tre figure professionali che compongono lo staff dei responsabili operativi della nuova web tv: i dottori Rosaria Macauda (palinsesto), Severino Recca (produzione), – in attività già dal 1° settembre -, e Christian Bonatesta (regia) – in attività dal 15 settembre -.

Il dottor Severino Recca, fratello del rettore, prof. Antonino Recca, all’atto della stipula del contratto di collaborazione coordinata e continuativa, ha dichiarato che fornirà gratuitamente il suo apporto professionale all’Ateneo di Catania, rinunziando – con apprezzabile e non comune senso etico – al compenso previsto dal contratto.

 

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