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23 settembre 2012

Lavoro in ufficio? Superato! Siemens adotta la formula flessibile

Vita da ufficio? Macché! Ora impazza un  nuovo modo di lavorare, portandosi dietro l’ufficio, o meglio, il lavoro. Scrivania? Superata. E pure tutto ciò che fa tanto “ufficio”.

Le imprese sperimentano nuove formule lavorative, dotando i loro dipendenti di una valigetta dove ci sono cellulare e pc. Il dipendente può lavorare dove vuole e può decidere quando farlo. 

Chi vuole recarsi in azienda lo fa, ma si mette a lavorare dove capita. Insomma, il lavoro si muove e segue il lavoratore. Utopia? Non proprio, dal momento che nella sede milanese della Siemens, 900 dipendenti stanno sperimentando tale via.

La flessibilità dà buoni risultati, anche se il mondo del lavoro in Italia appare ancorato troppo al luogo di lavoro e tende ad essere poco flessibile. Da uno studio condotto dall’osservatorio sul Diversity Management della Sda Bocconi di Milano emerge che la flessibilità paga.

Nella ricerca sono stati considerati, nel periodo 2007-2010, 52 mila lavoratori distribuiti su due grandi aziende. L’unica forma flessibile  prevista era il part-time, utilizzato dal 13,2% del personale, soprattutto donne. Rispetto ai colleghi a tempo pieno, quelli a orario parziale sono risultati penalizzati; basti pensare che la loro valutazione di fine anno è risultata sempre più bassa.

Insomma, la disparità c’era e c’è. Essa poi diviene ancora più evidente in termini di passaggi di livello contrattuale: l’88,3% dei lavoratori part-time non ne ha registrato nessuno, contro il 72,7% dei full-time. Vale la stessa cosa per gli stipendi e i possibili aumenti di salario.

Tenendo conto del fatto che l’Italia ha un numero di ore annuali lavorative superiore alla media europea, ma la nostra produttività è inferiore, emerge che l’abbassamento delle ore lavorative non incide in modo negativo sulla produttività, al contrario, sono proprio i lavoratori che operano per un numero inferiore di ore l’anno a essere più produttivi rispetti agli altri.

Per ora le imprese che stanno optando per la formula flessibile, si muovono in un terreno del tutto nuovo rispetto al nostro. Da Siemens dichiarano che non avere un ufficio fisso, e avere più flessibilità è un vantaggio per tutti, non solo per le donne.

Con tale formula, l’azienda ha persone più produttive e motivate, anche perché, in questo modo, i lavoratori organizzano meglio le loro giornate.

 

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