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15 settembre 2012

Test d’ingresso: in futuro i robot sfideranno le aspiranti matricole

Robot ed esseri umani insieme nel sostenere il test d’ingresso all’università. Non è fantascienza: tra alcuni anni qualche aspirante matricola universitaria umana potrebbe realmente trovarsi accanto ad una intelligenza artificiale il giorno dell’esame d’accesso all’università.

Alcuni ricercatori giapponesi, guidati dal National Institute of Informatics, stanno infatti progettando un automa in grado di superare il difficile test d’ingresso dell’Università di Tokio: “L’intelligenza artificiale del robot  deve convertire le domande in lingua giapponese in formule ed equazioni, una lingua comprensibile per il computer, e quindi risolverle attraverso un sistema di algebra computazionale” ha spiegato Hidenao Iwane, scienziato per la Fujitsu, azienda giapponese di informatica coinvolta nel progetto.

In passato, lo stesso sistema ha portato alla creazione di Watson, un supercomputer IBM che ha incantato il mondo. Watson è riuscito infatti a sconfiggere due concorrenti umani in un quiz televisivo americano grazie alle sue immense potenzialità: il robot è in grado di parlare, raccogliere indizi ed, analizzando molto velocemente tutte le possibili risposte ad una domanda, scegliere quella con più probabilità di essere esatta.

La sfida dei ricercatori giapponesi è ancor più ardua: il test d’ingresso all’Università di Tokyo, riguardante cinque materie di studio (matematica, biologia, scienze umane, lingua giapponese e lingua straniera) è diverso da un quiz televisivo, in quanto richiede una preparazione maggiore, come sostiene Iwane: “Watson analizza le parole-chiave della domanda di un gioco e ne ricava la risposta che ha più probabilità di essere quella corretta. Per rispondere alle domande di un esame, è necessario saper cogliere molto precisamente l’argomento. E far comprendere un testo destinato agli umani ad un robot non è un compito facile”.

Gli scienziati hanno davanti ancora molto tempo per progettare il nuovo automa. Il termine che si sono dati per la realizzazione del progetto è il 2021, anno in cui il robot dovrebbe affrontare il test. Solo allora sapremo chi sarà il vincitore dell’ennesima sfida tra l’uomo e la macchina.

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