• Google+
  • Commenta
21 settembre 2012

Un Quarto di Luna per Te

“Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera: come una bella donna su guanciali profondi, che carezzi con mano disattenta e leggera prima d’addormentarsi i suoi seni rotondi” (Tristezze della luna). Con queste parole il poeta maledetto, C. Baudelaire, celebrava la Luna, protagonista indiscussa del cielo terrestre. Taciturna, sublime, ammaliante, incantevole e misteriosa, come una donna, una dolce fanciulla che ama essere osservata nel silenzio della notte e che regola, dispone e padroneggia col suo candore e con la sua lucentezza.

Sabato 22 settembre 2012, la Luna sarà esattamente al primo quarto e delizierà gli occhi e i cuori degli appassionati, con uno spettacolo a dir poco maestoso. A rivelare i retroscena dell’edulcorante fenomeno cosmologico è l’Inaf, Istituto Nazionale di Astrofisica. Degno di nota è un articolo, scritto da Emilio Sassone Corsi presidente dell’Unione Astrofili Italiani, pubblicato sul sito Media Inaf, che ci rende edotti dell’importanza scientifica e del visibilio estetico offerti da questo incredibile evento celeste.

“La Luna – scrive Sassone Corsiè l’oggetto astronomico più vicino alla Terra, poco più di un secondo luce di distanza, e guardandolo si ha la sensazione di starci sopra, di viaggiare tra i crateri, i mari e le montagne. Il 22 Settembre sarà esattamente al primo quarto, l’illuminazione migliore per poterla osservare perché la luce, incidendo lateralmente, crea un gioco d’ombre che mette in rilievo i particolari della superficie”.

Il Moonwatch Party, la giornata mondiale dedicata alla Luna che quest’anno giunge alla sua terza edizione, coinvolgerà un incredibile numero di ricercatori e astrofili, i quali, per l’occasione, offriranno a coloro che parteciperanno la possibilità di osservare, con potenti telescopi, i più reconditi dettagli del suolo selenico. Ad organizzare, promuovere e patrocinare l’evento mondiale, è la Nasa : All’Under the same Moon, quest’anno si ricorderà il compianto pioniere spaziale, Neil Armstrong.

Godiamoci lo spettacolo.

Fonte Foto

Google+
© Riproduzione Riservata