Via libere alle schede di cantierabilità dei sette macro interventi previsti sui fondi FAS

Redazione Controcampus 27 Settembre 2012

Edilizia universitaria, il CdA dell'Ateneo ha dato il via libere alle schede di cantierabilità dei sette macro interventi previsti sui fondi FAS Entro il settembre 2013 sarà completata la progettazione delle opere in programma.

Il Consiglio di Amministrazione della Università di Sassari ha dato il via libera alle schede di cantierabilità dei sette macro interventi, che saranno finanziati con i Fondi per le Aree Sottoutilizzate (FAS) per complessivi 79 milioni di Euro. Ben 63 milioni sono stati ottenuti dall’Ateneo nei mesi scorsi, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’elenco di tutti gli interventi. Lo ha reso noto il Rettore Attilio Mastino dopo la seduta del Consiglio di Amministrazione di ieri. Le opere in questione riguardano, in particolare, il potenziamento del Dipartimento di Agraria e del Dipartimento di Scienze della natura e del territorio per complessivi 3,7 milioni di euro. Cifra analoga sarà disponibile per il Dipartimento di Medicina Veterinaria, con la ristrutturazione dell’edificio di Monserrato e la sistemazione dell’Azienda zootecnica di La Crucca.

Il secondo e terzo lotto del complesso bionaturalistico e dell’orto botanico di Piandanna costeranno 18 milioni di euro. La  nuova sede del dipartimento Chimico- Farmaceutico in Via Vienna avrà una disponibilità di 7 milioni. Per la ristrutturazione del Polo Umanistico di Viua Roma sono disponibili 9 milioni per l’ex Istituto dei ciechi, l’ex Facoltà di Lingue in Via Roma e per Caseserma Ciancilla. Infine per il palazzo centrale dell’Università e dei suoi annessi saranno disponibili 18 milioni di euro. La nuova sede del Dipartimento di scienze economiche e Aziendali e dei contigui dipartimenti di Giurisprudenzs e di Scienze Politiche, comunicazione, ingegneria dell’informazione all’interno del quadrilatero hanno a disposizione ulteriori 4 milioni di euro.

Per tutte le opere in programma la progettazione sarà completata tra febbraio 2013 el settembre 2013. Con la pianificazione degli interventi – ha spiegato il Rettore – liberiamo risorse per l’avanzo di amministrazione per 5 milioni di euro. Inoltre, per rendere possibile l’avvio delle procedure di gare, con la concessione di un anticipo dell’otto per cento, potremo assegnare gli incarichi per interventi inferiori a un milione di euro”. A sostegno dell’edilizia, per la realizzazione del nuovo ospedale, l’Azienda Ospedaliera Universitaria ha ottenuto altri 95 milioni e l’ERSU 20 milioni per il campus universitario.Nel complesso sono a disposizione oltre 190 milioni per l’edilizia universitaria nei prossimi anni.

 

Nel dettaglio questa è la natura degli interventi in programma:

Il potenziamento del Dipartimento di Agraria con interventi di adeguamento strutturale e impiantistico della sede di  viale Italia, la realizzazione e adeguamento degli edifici dell’azienda agraria di Fenosu e la costruzione del capannone del’azienda agraria di Zeddiani, nell’oristanese, l’adeguamento degli edifici dell’azienda agraria Surigheddu, la ristrutturazione dell’edificio conferenze dell’azienda agraria Ottava e l’adeguamento della viabilità circostante;

 

il potenziamento del Dipartimento di Medicina Veterinaria con interventi riguardanti l’azienda veterinaria La Crucca (nuove stalle didattiche per bovini, suini ai fini della riproduzione e dell’ingrasso, ovini, caprini, cavalli, silos e fienile, e impianti di smaltimento reflui), la viabilità interna, i parcheggi, le recinzioni e gli impianti di irrigazione; altre azioni avranno per oggetto la ristrutturazione della foresteria, il punto di ristoro, le aule didattiche, gli spazi di studio e di lettura, la casa per il custode, spazi per il riposo e le attività ricreative degli studenti, l’adeguamento di laboratori zootecnici didattici, il ricovero mezzi, gli spogliatoi, gli impianti per lo sfruttamento dell’energia da sorgenti rinnovabili; è previsto, nella sede di Monserrato, l’adeguamento degli spazi per gli studenti e dei sistemi di sicurezza delle strutture;

 

la realizzazione dell’orto botanico e il completamento dell’area bionaturalistica (Dipartimento di Scienze della natura e del territorio e Dipartimento di Scienze biomediche): verranno ultimati i lavori

dei corpi 4, 5, 6, 7 e 8 del Complesso Bionaturalistico e successivamente completati gli interni, l’impiantistica dei laboratori e l’allestimento degli arredi. Un ulteriore stralcio riguarderà infrastrutture, accessibilità, dotazione servizi, allestimento dell’orto botanico;

la costruzione della nuova sede del Dipartimento farmaco-chimico nel complesso Monserrato: si prevede la realizzazione di un nuovo edificio di circa4.000 metri quadrati che sia in grado di coprire le attuali esigenze del Dipartimento e che includa pertanto uffici delle strutture di coordinamento, aule magna e didattiche, i laboratori di ricerca, i laboratori strumenti di ricerca, gli studi dei docenti, la biblioteca, l’aula studio per gli studenti, servizi ricreativi destinati all’intero complesso, i locali per lo stoccaggio di prodotti chimici e altro, lo stabulario;

 

realizzazione polo umanistico di via Roma: si  prevede la ristrutturazione dell’ex istituto dei Ciechi, acquisito dall’Ateneo, per ospitare i dipartimenti del polo Umanistico, la direzione dei dipartimenti e della struttura di coordinamento, gli studi docenti, biblioteche, spazi per gli studenti; è in programma la realizzazione di una sala polifunzionale, destinabile ad aula magna e conferenze, attraverso la chiusura di un ampio spazio sottostante la sede della Facoltà di Lingue; è in calendario la riqualificazione degli edifici storici della Facoltà di Lettere, l’ex caserma Ciancilla e l’Edificio sulla Via Zanfarino, che richiedono  interventi di adeguamento normativo, impiantistico e antincendio;

 

ristrutturazione dei palazzi dell’amministrazione centrale e del complesso di piazza Università: l’obiettivo è il riutilizzo completo dei locali da destinare agli uffici dell’edificio storico di Largo Porta Nuova con la previsione di un collegamento con il vicino palazzo storico dell’Ateneo; risanamento e ristrutturazione edilizia di un fabbricato in via del Fiore Bianco, costituito da una serie di corpi edilizi, che potrà essere riqualificato per accogliere degli uffici in collegamento con l’adiacente palazzo Zirulia; gli interventi previsti nel palazzo storico dell’Ateneo sono il restauro conservativo della parte attualmente utilizzata del palazzo storico; l’adeguamento impiantistico e di messa in sicurezza dal punto di vista dell’antincendio del complesso nella sua totalità; il restauro conservativo della facciata prospiciente il corso Margherita di Savoia, del piano terra del complesso monumentale dell’Estanco e di Torre Tonda; la ristrutturazione di palazzo Zirulia in aderenza e collegamento con l’edificio di Via del Fiore Bianco e il palazzo storico dell’Ateneo;

 

la ristrutturazione della sede del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali

si prevede la ristrutturazione di tre piani dell’edificio di via Muroni e delle facciate esterne. Per il polo didattico annesso sarà necessario un intervento di natura anche strutturale, che consenta la realizzazione di aule grandi (capienza superiore a 80 posti) e spazi di servizio. E’ previsto un collegamento strutturale del polo didattico con l’edificio principale e l’area dei servizi bibliotecari. Sono in programma inoltre la riqualificazione delle aree  esterne, la  realizzazione di percorsi di collegamento verso la biblioteca, la ristrutturazione del polo didattico adiacente e la realizzazione negli interni di aula magna e di locali di servizio; il collegamento strutturale del polo didattico con l’edificio direzionale; la riqualificazione conservativa ex orto botanico.

 

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto