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19 settembre 2012

Welfare: come la crisi ha cambiato il benessere sociale

Austerità e Crisi

Quello di benessere è un concetto vecchio, che si conosce da tempo ma l’importanza che esso ha nelle vite di ognuno di noi è spesso data per scontato. Ecco come la crisi ha cambiato il benessere sociale

Austerità e Crisi

Austerità e Crisi

Il benessere è un qualcosa che le generazioni dagli anni 60 in poi hanno vissuto, in via sempre crescente, già nella sua fase più avanzata e cioè nel momento in cui esso è letteralmente esploso come “condizione essenziale” di una società che voglia ritenersi civile e moderna. Proprio per questo è difficile per le ultime generazioni capire quanto esso sia importante e per niente scontato. D’altronde essi sono nati in una condizione di benessere più o meno diffusa e, di conseguenza, oltre a pretenderlo, non riescono a comprendere cosa voglia dire vivere in una società che non lo ritenga giusto ed essenziale. Per capire davvero la sua importanza bisognerebbe chiedere a chi non l’aveva e poi si è ritrovato a viverlo in un periodo di grandi cambiamenti e rivendicazioni. Infatti, il dopoguerra ha significato un boom economico di proporzioni eccezionali per buona parte del Mondo ed è così che, su questa scia, il concetto di Welfare da che era riservato a pochi e ritenuto un lusso irraggiungibile diventa alla portata di tutti.

Oggi il concetto di benessere è alquanto cambiato e divenuto assolutamente scontato ma tale non dovrebbe essere, specialmente ora che la crisi economico-finanziaria ha messo in ginocchio quelle che sono le basi perché ci possa essere il benessere, ovvero, crescita, produzione, spesa e circolazione di denaro. Con la crisi economica anche l’assetto sociale è cambiato di pari passo alla situazione del welfare e ha investito tante cellule della nostra società.

Proprio su questo delicato tema, La Sapienza ospiterà una conferenza che si proporrà di analizzare come la società e lo stato di welfare siano cambiati in questo periodo di profonda crisi economica andando a investigare sulle tante variabili che sono interessate da questa situazione come le politiche di welfare, lavoro, sanità, famiglia, povertà e invecchiamento e capire che futuro aspetta l’Italia e l’Europa al tempo della crisi.

La conferenza, dal titolo “Risposte alla crisi. Esperienze, proposte e politiche di welfare in Italia e in Europa”,  è organizzata da ESPAnet – il network italiano per l’analisi delle politiche sociali presso l’aula magna del Palazzo del Rettorato della Sapienza, piazza Aldo Moro – 5, da giovedì 20 a sabato 23 settembre 2012, alle ore 14.30, e sarà presenziata da tanti ospiti tra cui Valeria Fargion e Costanzo Ranci, Chairs di ESPAnet; Francesco Avallone, prorettore vicario della Sapienza, Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma e con Giovanni Battista Sgritta, del dipartimento di Scienze statistiche della Sapienza ad introdurre l’evento.

Il programma della conferenza si articola in tre tempi, ognuno dei quali affronta una specifica tematica : Le sfide del welfare: governance europea e politiche negli stati membri, Concetti e misure del benessere. Informazione, conoscenza e politiche, e Povertà e disuguaglianze durante e dopo la grande recessione.

Infine è prevista la presentazione e la discussione, con la partecipazione degli autori, di alcune opere di recente pubblicazione, sulle politiche di welfare, lavoro, sanità, famiglia, povertà e invecchiamento

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