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15 settembre 2012

Xavier: il dodicenne che studia matematica all’università

Xavier Gordon-Brown a 4 anni conosceva a memoria le tabelline, a 6 anni sapeva già fare calcoli matematici complessi e a 10 anni aveva già memorizzato oltre 2000 cifre del Pi greco.

Di certo stiamo parlando di un bambino speciale, uno di quelli soprannominati ‘bambini prodigio’, ma oltre ad essere un super-genio è anche un giovanissimo studente universitario.

Ha 12 anni ed è già una matricola dell’Open University, iscritto al corso di laurea in matematica, il giovane prodigio è diventato lo studente universitario più giovane del Regno Unito.

Gordon-Brown è sempre stato il primo della classe, fin da quando frequenta la scuola e a otto anni ha addirittura ottenuto il voto più alto al GCSE (General Certificate of Secondary Education) un esame accademico che si sostiene al termine del percorso scolastico secondario solitamente a 16 anni.

Incastrate tra la scuola, le lezioni di piano, di clarinetto, di violino e di quattro lingue straniere, i corsi di matematica occupano tutti i lunedì sera del ragazzino. Ma non può andare ancora all’università da solo, data la sua età, quindi viene sempre accompagnato dalla madre.

Ecco chi è Xavier Gordon-Brown: genio delle tabellone e della matematica a soli 6 anni

Xavier vive con la madre Erika, casalinga e il padre, Michael; donna lo accompagna ovunque ma ammette di non capire «neanche una parola» delle lezioni alle quali il figlio è iscritto. Il giovanissimo genio viaggia con la madre per andare alle lezioni universitarie a East Grinstead due o tre volte al mese, e anche quando si ritrova in una classe con ragazzi che hanno il doppio dei suoi anni, rimane comunque lo studente più brillante del suo corso.

Mentre i suoi compagni di classe dell’Oathall Community College (West Sussex nel sud-est dell’Inghilterra) sono alle prese con l’algebra, Gordon-Brown sta studiando calcoli vettoriali, strutture dati astratte e la meccanica newtoniana.

Ma come ben si sa non è un caso unico nel suo genere: oltre al celebre Mozart che a cinque anni già componeva la sua musica, altri bambini prodigio sono riusciti a superare sui tempi anche Xavier. Michael Kevin Kearney, a 10 anni è diventato il più giovane laureato, mentre Kim Ung-Yong a 15 anni ha finito il suo primo dottorato. Un altro primato è detenuto invece da Gregory Smith, quattro volte candidato al premio Nobel per la pace, di cui la prima nomina a soli 12 anni.

Ormai, insomma, non è neppure tanto raro sentir parlare di bambini che si iscrivono all’università, e accelerano lungo il percorso che li conduce verso un brillante successo. Si tratta di bambini che vivono però un’infanzia diversa, anche se, riguardo al piccolo Xavier, la madre rassicura: «Quando è con i bambini della sua età sta bene» e aggiunge che il figlio ama giocare a calcio con i suoi amici e che, nonostante i suoi numerosi impegni, non rimane mai indietro negli studi.

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