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9 ottobre 2012

Cosa fare per distrarsi? Concentrarsi troppo!

No, non è uno scherzo o una provocazione. Secondo uno studio effettuato dal dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca, una concentrazione eccessiva finisce per provocare una distrazione da quello che si sta facendo.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Experimental Psychology, ha preso in esame 126 studenti con un’età media di 26 anni.

I ragazzi sono stati sottoposti a diversi test, prima però sono stati avvertiti che sarebbero potuti entrare in contatto con una serie di agenti di distrazione, elementi che ovviamente non sempre si verificavano.

Una delle prove consisteva nel tenere in entrambe le mani uno stimolatore tattile, indicando di volta in volta quale dito stesse ricevendo la vibrazione. Il tutto evitando di concentrarsi troppo su una luce rossa intermittente che si trovava vicino alle dita.

È stato notato che il solo aspettarsi una distrazione, con i conseguenti sforzi per cercare di evitarla nel caso fosse sopraggiunta, rendeva peggiore la performance di concentrazione. Questo test, come altri, è stato ripetuto più volte, ma i risultati sono sempre stati gli stessi: attraverso la misurazione del tempo di reazione tra la stimolazione e la risposta, si è quindi evinto che troppa concentrazione può provocare una distrazione.

Questa importante scoperta potrebbe avere anche dei risvolti nel campo medico, soprattutto su quelle persone che presentano disturbi nell’area frontale del cervello, in seguito a forti traumi cranici, ictus o emorragie.

I risultati ottenuti da questa ricerca potrebbero, quindi, diventare utili per individuare i rischi a cui possono andare incontro quei soggetti che operano in situazioni complesse nelle quali è richiesta una forte concentrazione su un compito – ad esempio  a piloti o controllori di volo.

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