• Google+
  • Commenta
2 ottobre 2012

La Notte dei Ricercatori @Unisa

Tanti e tutti diversi tra loro – come vi avevamo preannunciato negli articoli dei giorni scorsi – sono gli eventi che l’Università di Salerno ospiterà all’interno del Campus in questo inizio di anno accademico.

Non solo tanti personaggi illustri – i Ministri Balduzzi e Profumo su tutti –  la prima serata del “Vivi Unisa Di Notte”, ma anche eventi che cercano di mostrare al pubblico e agli studenti quella che molto probabilmente è la vera essenza del mondo universitario: la ricerca!

E quindi, lo scorso venerdì 28 settembre c’è stata una importante partecipazione del popolo universitario all’iniziativa “La Notte dei Ricercatori”, un evento ormai collaudato, giunto alla sua terza edizione, e che per circa 10 ore – dalle 11 fino alle 21 – nell’area antistante il Rettorato e presso il Chiostro della Pace ha permesso a ricercatori, studenti e semplici cittadini di incontrarsi ed esaltare la cultura della ricerca.

“La Notte dei Ricercatori” è un evento promosso dalla Commissione Europea fin dal 2005 nell’ambito del progetto “Researchers in Europe”, è coordinato dall’Osservatorio Culture Giovanili (OCPG) e si svolge in contemporanea in tutti i Paesi europei.

Il tema centrale dell’edizione di quest’anno è stato il binomio “Europa-territorio” e la giornata è stata caratterizzata da una prima parte in cui ci sono stati diversi seminari e conferenze, mentre la seconda parte della giornata è stata prettamente di carattere espositivo con la realizzazione di un expo artistico.

Il tema “EU programs for research and opportunities for International cooperation”, presentato dalla  dott.ssa Nunzia Fraiese, ha dato inizio alla intensa giornata di lavori; si è trattato di un intervento dedicato alla dimensione europea della ricerca e dell’innovazione ed è finalizzato a far conoscere le prospettive europee seguite dall’Ateneo salernitano sui programmi e i progetti di ricerca attivati con accordi di cooperazione internazionale.

Infatti, la ricerca deve essere uno dei motori principali dell’Unione Europea, e gli accordi di cooperazione tra i vari Paesi europei sono ormai indispensabili, perchè soltanto unendo le forze umane ed economiche si potranno tagliare traguardi prestigiosi.

Il seminario-workshop sul tema “The EU Framework  Program for Research and Innovovation: Horizon 2020” a cura del dott. Carlo Iorio, ricercatore presso l’Université Libre de Bruxelles ed esperto in valutazione europea, ha invece caratterizzato il secondo momento della giornata dedicata alla ricerca.

Nell’atrio del Rettorato c’è stato l’expo artistico che ha messo in mostra – praticamente per l’intera giornata – le opere di giovani artisti emergenti selezionate con il progetto regionale “Chiamata alle arti”, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Politiche, Sociali e della Comunicazione e del Settore Politiche Giovanili della Regione Campania.

Inoltre, a dimostrazione del forte carattere internazionale di questa iniziativa, la mostra ha ospitato le opere di Bilyana Georgieva, artista-studentessa dell’Université Libre de Bruxelles selezionata lo scorso maggio in occasione dell’esposizione organizzata a Bruxelles dal Dipartimento Cultura dell’ULB per gli artisti italiani del progetto “Chiamata alle arti”.

Oltre alle opere di questi giovani artisti, all’interno dell’expo c’era anche una sezione di poster dedicati alle ricerche più bizzarre e particolari realizzate nei diversi ambiti della cultura e del sapere.

Al di là della valorizzazione della ricerca, “La Notte dei Ricercatori” ha un obiettivo molto importante: portare alla luce, in un contesto stimolante e per nulla formale, risultati di un lavoro che spesso non viene riconosciuto per quel che vale effettivamente e che quindi rimane nascosto nelle università e nei centri di ricerca.

 

Fonte Foto

 

Google+
© Riproduzione Riservata