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10 ottobre 2012

Le opportunità economiche del settore food in un convegno a Economia

Basta tutelare i nostro prodotti con marchi e denominazioni doc per fare del settore food il jolly della ripresa italiana? Forse no. Forte di un export cresciuto del 7,8% nel semestre gennaio-luglio, come indica una recente indagine, il settore alimentare sicuramente “tira” la nostra economia. Per valorizzarlo pienamente però è sempre più importante saper comunicare ai consumatori di tutto il mondo la tradizione e la cultura culinaria del nostro Paese.

Della necessità di una cultura gastronomica diffusa si parlerà venerdì 12 ottobre dalle 16.30 nell’Aula 32 dell’ex Facoltà di Economia in via Bassi 1 a Padova nel convegno “Il Food può davvero essere una delle leve strategiche dell’Italia nel mondo?” organizzato dal Corso di laurea in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione dell’Università di Padova.

Dopo l’introduzione di Francesco Favotto, Presidente del Corso di Laurea, interverranno Diego Campagnolo,Università di Padova, che analizzerà l’evoluzione dei modelli di business nelle imprese del settore alimentare, e Alberto Capatti, uno dei maggiori storici dell’alimentazione che spiegherà quali sono le base culturali e storiche della gastronomia in Italia.

Infine Gianluigi Zenti, direttore di Academia Barilla, riporterà l’esperienza della casa produttrice emiliana di pasta e prodotti da forno che, nata a Parma nel 1877 come una piccola bottega di pasta e pane, ha saputo fondere tradizione e innovazione diventando una multinazionale che conta oggi 41 stabilimenti e 13.000 dipendenti sparsi in tutto il mondo.

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