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7 ottobre 2012

Le piante alloctone si adattano ai cambiamenti climatici meglio che le piante autoctone

Le piante alloctone presentano maggiori capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, questo potrebbe tradursi in una sicura perdita delle specie autoctone, ma allo stesso tempo nella salvezza del nostro pianeta. E’ quanto è emerso dall’Ecosummit del 5 Ottobre a Columbus.

La ricerca condotta da Kellen Calinger, incrocia i dati relativi all’aumento delle temperature e quelli relativi alle fioriture di piante di 141 specie dell’Ohio dal 1895 al 2009, presenti nell’erbario storico dell’Università di Stato dell’Ohio. La temperatura, in questo arco di tempo risulta aumentata di 1,7 gradi Fahrenheit.

Questo incremento della temperatura ha determinato un cambiamento nei modelli di fioritura che non solo altera il paesaggio, ma colpisce la disponibilità di cibo per gli insetti e gli uccelli e può influenzare il successo riproduttivo delle piante stesse.

Calinger ha analizzato i fiori di campo al loro punto di massima fioritura, quando il 50 per cento o più dei loro germogli erano aperti. Per tenere traccia di come ogni specie ha risposto a temperature sono state compilate schede dettagliate,così che Calinger ha potuto incrociare le informazioni relative ai tempi di fioritura con i dati di temperatura per la stessa data e luogo.

Anche se il tasso di raccolta varia a seconda della specie, si stima che abbia analizzato una media di 40 esemplari di ogni tipo di fiore di campo. Nel complesso è risultato che il 47% di piante fiorivano prima del solito, inseguito all’aumento della temperatura.

L’anticipata fioritura constatata può produrre diversi effetti sull’ecosistema: lasciare maggiore spazio a piante alloctone, più euriecie, gli insetti impollinatori potrebbero ancora essere in letargo e gli uccelli migratori che si alimentano di nettare lungo il loro percorso potrebbero trovare meno cibo durante il loro viaggio.

Inoltre può facilmente accadere che le piante fiorite prematuramente vadano incontro a gelo.

Questa ricerca è estremamente importante sia per il metodo innovativo di studio, sia per i risultati scientifici che dimostrano in che direzione il cambiamento climatico sta spingendo le comunità naturali.

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