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6 ottobre 2012

Pet coaching: gli specialisti “a quattro zampe” del Bambino Gesù

Pet coaching
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Pet coaching grazie agli animali,  esseri straordinari, sempre pieni di sorprese e dotati di un’infinità di sfaccettature che li rende dei compagni insostituibili e, indubbiamente, migliori di quanto noi non saremo mai.

Ebbene, questi miracoli a quattro zampe possono aiutarci anche in campo medico. Infatti, l’ospedale pediatrico Bambino Gesù, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Utilizzo del Cane per Scopi Sociali (A.N.U.C.S.S. – Onlus), ha avviato un progetto di Pet coaching nel quale userà cani di varie razze, Golden Retriever, Cocker e Labrador, per aiutare i suoi piccoli pazienti nella riabilitazione dovuta a problematiche di natura neurologica.

Gli animali in questione sono tutti altamente addestrati ad assistere questi bambini e per due volte a settimana, con la costante presenza dei rispettivi addestratori, li aiuteranno nel difficile percorso della “neuroriabilitazione”, con tutta una serie di caratteristiche davvero “esclusive”: tanta pazienza, tanto amore, un soffice sostegno e una capacità di instaurare un legame emotivo col bambino a dir poco unica. Questa formula consente ai piccoli pazienti dell’ospedale di condurre gli esercizi in un clima positivo, giocoso e privo di stress grazie alla presenza dell’animale, che risulta essere una potentissima calamita per l’attenzione del bimbo e capace di metterlo a proprio agio in una situazione di per se delicata.  Un ulteriore supporto sarà la tecnologia in ambito robotico, usata per facilitare la riabilitazione.

Al Bambino Gesù vengono seguiti, ogni anno, 650 bambini con lesioni di natura neurologica. Il processo riabilitativo che essi devono affrontare è lento e difficile e proprio per questo uno degli obiettivi principali che il personale dell’ospedale si pone da sempre è rendere questo processo il meno invasivo possibile. A questo proposito l’impiego di questi splendidi quadrupedi rende la riabilitazione un percorso molto più sostenibile, specie per un bambino.

I risultati che la Pet Therapy ha ottenuto negli ultimi anni sono davvero sorprendenti e il Bambino Gesù, interessato a qualunque forma di innovazione che favorisca la guarigione dei propri angeli, non poteva che abbracciare questa curiosa e innovativa tecnica.

Alla luce di questi fatti dovremmo tutti posare lo sguardo in basso, osservare i nostri piccoli amici e renderci conto quanto abbiamo da imparare da coloro che, sbagliandoci di grosso, riteniamo essere inferiori

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