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3 ottobre 2012

Torino: sostegno al “caro libri scolastici” per 10.000 famiglie

Una bella notizia per migliaia di famiglie alle prese con il “caro libri scolastici”: il comune di Torino, infatti, contribuirà al loro acquisto con una cifra ingente; sono stati, infatti, stanziati, ben 1.600.000 euro. Questi soldi saranno destinati all’acquisto dei libri di testo scolastici.

La brillante decisione è nata da una mozione del Consiglio Comunale della città di Torino che è stata approvata all’unanimità. Giova ricordare che tale decisione anticipa i tempi, purtroppo lunghi, della burocrazia italiana: il comune non ha ancora, infatti, ricevuto i fondi da parte della Regione Piemonte.

Ma poco importa: l’importante è che circa 10.000 famiglie torinesi, ossia quelle che ne hanno fatto richiesta lo scorso anno presentando adeguata documentazione concernente il loro “non navigare nell’oro”, riceveranno in uno dei prossimi giorni la liquidazione del contributo, che risolleverà, se pur di poco, le loro tasche, già colpite da una tassazione che in Italia, ormai tutti lo sappiamo, sta diventando sempre più pesante.

Sicuramente un bell’esempio, questo della città di Torino, che dovrebbe aprire le porte a tutta una serie di decisioni simili da parte tutti i comuni italiani: da Bolzano a Trapani. Probabilmente non sarà così, ma se mai si comincia, mai nemmeno potrà nascerne la speranza.

L’abbiamo detto tante volte, il “caro libri scolastici” è un problema che colpisce indiscriminatamente tutte le famiglie italiane, poiché tutti i bambini possono e devono andare a scuola. Il punto è questo: un conto è far spendere 600 euro a una famiglia che ne guadagna 1.500 al mese, un altro conto è far spendere 600 euro a una famiglia che ne guadagna 10.000 al mese. Ci vorrebbe, se non altro, una sorta di proporzionalità, così come del resto avviene per le tasse universitarie.

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