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10 ottobre 2012

Università di Chieti: gas “fuori corso” alla mensa

All’Università “D’Annunzio” gli studenti sono costretti da giorni ad un’insolita dieta offerta dalla mensa di Madonna delle Piane: pa causa di una disputa ancora aperta tra Enel Gas e Snam, vengono presentati sul bancone solo pasti freddi!

Ennesimo episodio di disagio nel mondo universitario italiano, che, guarda un po’,  va a discapito di chi? Dei soliti incolpevoli studenti, i quali  pur pagando profumatamente migliaia di euro di tasse, si trovano molto spesso in situazioni di emergenza, come questa, in cui non è garantita l’efficienza delle strutture didattiche o dei servizi predisposti.

L’interruzione della fornitura di gas ha spinto molti a protestare all’ADSU ma, come previsto, il riscontro positivo tarda a giungere e mentre prosegue lo scarica barile tra le due aziende fornitrici per togliere i sigilli alle condutture sottoposte a lavori di ristrutturazione, la situazione incresciosa prosegue inesorabile.

Innova Spa, la società affidataria, subentrata già dal 19 settembre, ha informato di non riuscire ancora a garantire la regolarità del servizio proprio per il suddetto motivo e perciò l’assenza di pasti caldi alla mensa è l’inevitabile conseguenza; il campus universitario di Chieti e Pescara non potrà di certo ritrovarsi a lungo in questa situazione vista anche la grande affluenza di studenti fuori sede che usufruisce maggiormente del servizio mensa.

Ci si attende al più presto una soluzione anche in prospetto della stagione invernale, quando un pasto caldo nella pausa tra una lezione ed un’altra, è fondamentale per ricaricare le pile e affrontare al meglio le dure ore di lezione. L’interesse prioritario è garantire, ora, la perfetta funzionalità delle mensa, perciò a tutto gas!

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