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22 novembre 2012

Valeria Golino & Alice Rohrwacher: incontro speciale!

Il Festival del Cinema di Roma è ormai finito, ma noi di “Controcampus” non ci siamo fatti scappare l’incontro  con due volti del Cinema Italiano! Ecco Valeria Golino & Alice Rohrwacher

Venerdi scorso nello spazio della Libreria del Cinema, all’interno di Casa Alice,  dopo Magherita Buy ed Emma Dante è stata la volta di Valeria Golino e la regista Alice Rohrwacher, sorella dell’attrice Alba Rohrwacher! Le due artiste  sono state ospiti di uno stravagante aperitivo aperto a tutti!

 Valeria, attrice affermata e consacrata anche oltreoceano, mentre Alice, una delle più talentuose registe italiane del momento, vincitrice del Nastro D’Argento 2011 per il film “Corpo Celeste“.  Due mondi a confronto sull’approccio alla regia,  in particolare per la Golino alle prese con il suo esordio dietro la macchina da presa. A febbraio prossimo uscirà con il suo primo film da regista “Vi perdono“, con Jasmine Trinca e prodotto dalla sua casa di produzione “Buena Onda” con il compagno Riccardo Scamarcio. Moderate dal regista Giuseppe Piccioni, le due si sono raccontate e intervistate , eccovi un estratto!

Riguardo la sua  nuova esperienza alla regia , la Golino ha dichiarato di non aver dormito la notte durante le riprese del film e ha rivelato:  “Diventando regista cambi il tuo punto di vista su te stessa e anche sugli attori. Mi sono resa conto che ci si può innervosire, gli attori possono diventare il massimo e l’autostrada dei tuoi desideri, ma a volte rappresentano l’interferenza tra te e quello che pensavi di fare. L’attore ti può dare cose inaspettate bellissime, ma a volte cianfrusaglie e vorresti picchiarli!! Alla fine il risultato non sarà quello che tu speravi, ma la mediazione tra la persona che ti sta davanti e quello che avevi in mente. Tante volte ho visto quello sguardo indignato dei registi e anche di quelli che mi hanno molto amato e ora li capisco!”

Alla domanda di Valeria sul perchè gli italiani vanno a vedere poco i film nostrani, la candida  regista Rohrwacher ha risposto così: “Penso che dire al pubblico piace questo o quello, questo non va bene , perchè non piacerà sia riduttivo. In questo modo si parla di pubblico immaginario e invece dovremmo pensare allo spettatore come essere reale e pensante, perchè così facendo è come se lo si considerasse stupido. Credo che ci si dovrebbe approcciare al pubblico non dall’alto, ma sullo stesso piano”.

Verso la fine dell’incontro, tornando al film della Golino, l’attrice/regista ha parlato del  rapporto con l’attrice protagonista della sua opera prima, dichiarando:” Io con Jasmine ho una familiarità non tanto nel suo fisico, nel suo background o come è lei di persona. Con lei ho familiarità nel modo in cui recita, c’è qualcosa che mi accumuna a lei, non piace sicuramente a tutti, ma lei per me è vibrante e seria per me è una meraviglia! Non ha mai fatto scuole, io la capisco e la sua mancanza di tecnica la porta a volte a metterci più tampo, non lo sa fare, ma questa cosa mi piace, perchè s’impegna e poi lo fa bene !  E’ vanitosa come me, ma non lo è mai quando recita  o al meno non lo vedo. Gli attori sono tutti vanitosi, ma mentre recitano non si deve mai vedere, non deve trasparire l’atteggiarsi, questa è una regola d’oro!”.

Una serata speciale all’insegna del buon cinema che ha coinvolto un pubblico variegato, aspettiamo con ansia il prossimo Festival!

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