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19 Dicembre 2012

Religione, Società e Storia all’Unipd

 Università degli Studi di Padova: La nascita della religione tra società e storia.

 La religione: espressione della società o della storia? Due diversi modi di accostarsi alla riflessione sui fenomeni religiosi che verranno indagati negli incontri seminariali internazionali che si terranno il 20 dicembre 2012 e in aprile 2013, analizzando due opere fondamentali per la sociologia della religione, giunte al centenario della pubblicazione: Les formes élémentaires de la vie religieuse di Emile David Durkheim e Le dottrine sociali delle chiese e dei gruppi cristiani di Ernst Troeltsch.

Giovedì 20 dicembre alle ore 14.30 in Aula STO2 in via Vescovado 30 a Padova, si terrà il primo incontro del seminario Rileggere Durkheim su Les formes élémentaires de la vie religieuse di Emile David Durkheim e su Le dottrine sociali delle chiese e dei gruppi cristiani, opera di Ernst Troeltsch, organizzato dai dipartimenti DISSGeA (Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità) e FISPPA (Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata).

Emile Durkheim è stato uno dei padri fondatori della moderna sociologia e delle scienze sociali, oltre che importante antropologo e storico delle religioni. Proprio nel 1912 pubblicò una delle sue opere fondamentali, Les formes élémentaires de la vie religieuse, nella quale analizzò razionalmente la religione come espressione della volontà sociale e il sistema dei riti e delle credenze sacre come insieme di rapporti per costituire una collettività. Il suo interesse era quello di scoprire ciò che tiene insieme le complesse società moderne, e per farlo approfondì i suoi studi con ricerche sul campo, osservando la religione “primitiva” degli aborigeni australiani. Secondo Durkheim la società viene percepita da tutti i popoli come una forza che sovrasta l’individuo e a questa viene conferita una valenza soprannaturale.

Ernst Troeltsch è stato un filosofo, storico e teologo tedesco di grande cultura e si occupò dei rapporti della religione con l’economia, la scienza, la politica e l’arte all’interno di un processo storico. Sempre nel 1912 venne pubblicata l’opera Le dottrine sociali delle chiese e dei gruppi cristiani, fondamentale perché seppe coniugare l’interesse per la storia del cristianesimo con i moderni criteri d’indagine storica.

Rileggere oggi questi due classici della sociologia della religione significa tornare a riflettere sul significato e sul futuro possibile della nostra società moderna, e sull’influenza che gli accadimenti storici possono avere sulle questioni religiose e sul popolo nella sua totalità.

Dopo l’introduzione di Enzo Pace, Direttore del Dipartimento di Sociologia e del Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi in studi interculturali dell’Università di Padova, l’incontro vedrà la partecipazione di Anne Warfield Rawls, professoressa di Sociologia della Bentley University, USA, Giovanni Paoletti, Università di Pisa, e Francesco Callegaro, École des hautes études en sciences sociales di Parigi. Coordinerà Mario Piccinini, Università di Padova.

Per informazioni: Unipd.

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