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25 gennaio 2013

Assistenza sanitaria gratuita all’Università di Sassari

Assistenza sanitaria gratuita all'Università di Sassari
Assistenza sanitaria gratuita all'Università di Sassari

Assistenza sanitaria gratuita all’Università di Sassari

Servizio di assistenza sanitaria gratuito all’UniSs – E’ ripartito il 15 gennaio Il Servizio gratuito di assistenza sanitaria gratuita integrata destinato agli studenti iscritti all’Università di Sassari.

L’ambulatorio si trova in via Padre Manzella 2, all’interno della Casa dello studente dell’Ersu, ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Il personale medico retribuito dall’Università presta la propria opera nei locali forniti dall’Ente regionale per il diritto allo studio che mette a disposizione anche le attrezzature. Il dottor Antonio Pintus e la dottoressa Lucia Spanu, specialisti in Malattie infettive, sottolineano che il più grande merito di questo servizio è riuscire a fare prevenzione, all’interno di una struttura che è un po’ un osservatorio privilegiato sulle condizioni di salute dei giovani di oggi.

La visita ambulatoriale è completamente gratuita per tutti gli studenti fuori sede, indipendentemente dal reddito dichiarato, mentre le visite specialistiche che si svolgono nelle cliniche dell’Azienda ospedaliero-universitaria prevedono il pagamento del ticket sanitario. Nell’ambulatorio di via Padre Manzella gli studenti possono anche ottenere certificati di idoneità per la pratica sportiva non agonistica a prezzo agevolato.

Nell’ambito del servizio di assistenza sanitaria gratuita ogni anno vengono effettuate circa 2mila visite.

“I più entusiasti sono gli stranieri del progetto Erasmus, che rimangono stupiti per un servizio che raramente riescono a trovare altrove”  dichiara il dottor Pintus

Le patologie più frequenti sono influenze, bronchiti, affezioni delle vie respiratorie: fortunatamente, in una popolazione così giovane non si riscontrano casi di ipertensione, una malattia molto diffusa tra gli adulti che può essere parzialmente arginata proprio grazie alla prevenzione.

“Insistiamo molto sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse e invitiamo a effettuare screening frequenti – spiega il dottor Pintus – Ci sono giovani donne che vengono indirizzate da noi a sottoporsi a una visita ginecologica per la prima volta nella loro vita”.

Il serviziodi assistenza sanitaria gratuita, istituito ad aprile del 2005, era partito con una frequenza trisettimanale; in seguito, visto il gradimento e l’elevata affluenza di studenti, è stato esteso a tutti i giorni della settimana, esclusi il sabato e la domenica.

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