• Google+
  • Commenta
28 gennaio 2013

Diritto allo studio Adisu Puglia: novità in arrivo

Udu Lecce – Diritto allo studio Adisu Puglia – Importanti novità sul fronte del diritto allo studio sono state deliberate nel consiglio d’amministrazione dell’Adisu Puglia che si è tenuto venerdì 25 gennaio a Bari. L’anno scorso in Puglia gli idonei beneficiari furono il 54,32% degli aventi diritto, un dato molto sconfortante.

Attualmente la percentuale di copertura delle borse di studio relative all’anno accademico 2012/2013 descrive una situazione migliore rispetto all’anno scorso, ma non ancora sufficiente: la percentuale di copertura regionale si attesta al 61,60%, 8.317 beneficiari a fronte dei 13.502 idonei pugliesi. Dopo il primo scorrimento avvenuto a novembre 2012, la copertura relativa alle matricole è salita dal 27,76% al 64,32% (ben 2011 borse in più) grazie all’impegno finanziario della Regione Puglia. A Lecce la copertura sul totale degli idonei è inferiore alla percentuale regionale (53,25%, 1.813 borsisti al 21/01/2013 su 3.405 idonei), a causa di una notevole presenza di studenti fuori sede e pendolari ai quali spetta una quota maggiore in denaro per far fronte alle spese universitarie.

Dopo le proteste studentesche di Link (ormai ex Udu), iniziate il 12 ottobre in tutta la Regione, da Lecce a Bari e a Foggia, per un diritto allo studio garantito a tutti gli studenti, con la campagna “Siamo tutti idonei non beneficiari”, su proposta dell’Assessore al Diritto allo studio e formazione professionale, On. Alba Sasso, la Giunta Regionale ha disposto l’assegnazione di 4 milioni di euro all’A.Di.S.U. Puglia da destinare esclusivamente all’assegnazione di borse di studio in favore di studenti iscritti, per l’A.A. 2012/2013, al primo anno presso gli Atenei pugliesi, cosa che ha incrementato ulteriormente il fondo regionale destinato alle borse di studio.

Riteniamo che questa vittoria sia significativa, un passo in controtendenza alle politiche neoliberiste che prima il governo Berlusconi e dopo il governo Monti hanno attuato. Grazie alle manifestazioni di quest’autunno che hanno visto l’impegno di tutti gli studenti e le studentesse pugliesi la Regione Puglia ha rigettato la politica dei tagli investendo sulle sue giovani menti.

Nonostante queste buone notizie, però, esprimiamo sconcerto rispetto alla situazione incerta che colpisce tutti quelli studenti che ancora oggi non possono sapere se riusciranno ad avere la loro borsa di studio. Infatti, si è ancora in attesa di conoscere l’assegnazione ministeriale destinata alle borse, anche se l’impegno assunto dall’Adisu è di pubblicare le graduatorie definitive con l’ultimo scorrimento entro il 20 febbraio.

Vale la pena ricordare come una copertura così elevata, e che aumenterà considerevolmente, deriva anche dall’aumentodella tassa regionaleper il diritto allo studio, da77,47 € a 140 € a causa di un decreto del Governo Monti.

Grazie anche all’intervento dei nostri rappresentanti in Cda A.Di.S.U per l’anno prossimo l’Adisu rideterminerà l’importo della tassa regionale per il diritto allo studio con l’individuazione di tre fasce, delle quali la più bassa è fissata in 120 € (studenti con condizione economica non superiore al livello di reddito per accedere alla borsa di studio che al momento è 17.000€ di ISEEU), le altre due invece sono fissate in 140 e 160 €, per chi presenta un ISEE rispettivamente superiore al livello minimo e al doppio del livello minimo.

Google+
© Riproduzione Riservata